I cieli di Alice
Un'originale opera prima presentata a Cannes, con Alba Rohrwacher nei panni di una giovane svizzera che va a vivere in Libano.
da martedì 15 febbraio 2022Descrizione
I CIELI DI ALICE di Chloé Mazlo (Francia 2020, 92′)
Un’originale opera prima, selezionata alla Semaine de la Critique di Cannes, con Alba Rohrwacher.
Negli anni ’50 Alice lascia la Svizzera per il Libano. Non s’innamora solo del Paese ma anche di Joseph, un ambizioso astrofisico che sogna di inviare il primo cosmonauta libanese nello spazio. Dopo qualche anno, la guerra civile incrina il paradiso che Alice si è costruita e che cerca di proteggere con tutte le sue forze…
Il film è ambientato negli anni ’50 e racconta la storia di una ragazza di nome Alice (Alba Rohrwacher), che vive tra le alte e verdi montagne svizzere insieme ai suoi familiari. La giovane, però, ha un grande desiderio: lascia la Svizzera e partire alla scoperta del mondo.
È così che quando riceve la proposta per un impiego come ragazza alla pari a Beirut, per Alice sembra essere arrivato il momento che tanto aspettava e, senza rifletterci troppo, parte subito per il Libano. Arrivata a Beirut, la ragazza si ritrova in una città molto diversa da quelle a cui è abituata in Svizzera. Qui il sole è sempre presente, le persone sono esuberanti e, in generale, in tutta la città si respira un clima molto vivace, perfetto per vivere quelli che sono i migliori anni della sua vita.
Poco tempo dopo il suo arrivo, Alice conosce anche Joseph (Wajdi Mouawad), un astrofisico dal carattere gentile, di cui si innamora perdutamente e con il quale inizia una storia d’amore, che la porterà a costruirsi in seguito una famiglia con il ragazzo. La giovane sembra aver trovato la sua dimensione e aver realizzato la sua felicità, ma il dramma è dietro le porte. Negli anni ’70 lo scoppio della guerra civile porta una nuvola grigia sul paese e inevitabilmente trasforma il paradiso di Alice in un inferno, dove ogni equilibrio e certezza costruita negli anni inizia a vacillare. Ma la ragazza è pronta a non abbandonarsi alla disperazione, né a permettere alla minaccia della guerra di distruggere la sua vita felice…