Il cineforum del mercoledì al Garibaldi di Prato

Dal 16 Ottobre all'11 Dicembre 2024, otto appuntamenti con la rassegna "FILM CLUB", il cineforum del mercoledì al Garibaldi di Prato.

Dal 16 Ottobre all'11 Dicembre 2024 @Cinema Il Garibaldi di Prato

Descrizione

FILM CLUB

Il cineforum del mercoledì al Garibaldi di Prato. 

Dal 16 Ottobre all’11 Dicembre 2024

Otto incontri con il meglio del cinema contemporaneo, una selezione di film presentati e commentati con la partecipazione del pubblico.
Otto appuntamenti di qualità per tornare a parlare di cinema al Cinema. C’era una volta il Cineforum e…c’è ancora!

Programma e incontri a cura di Carlo Pellegrini

Rassegna realizzata in collaborazione con la Fondazione Culturale Stensen di Firenze in partnership con Fonderia Cultart, Associazione Fil Rouge unità locale Prato.

SCARICA IL PROGRAMMA >>>

Una rassegna di film, diversissimi fra loro, capaci di farci riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea ma anche un’occasione per creare, all’interno de “Il Garibaldi”, un appuntamento fisso per spettatori curiosi, interessati, appassionati e “divoratori” di cinema di qualità.
Un modo per ritrovarsi e parlare di cinema al cinema, affrontando argomenti come amore, arte, creatività, poesia e futuro; ma anche questioni più complesse come la maternità surrogata, la consapevolezza di sé, l’immigrazione, la politica. Tutto questo grazie al racconto per immagini di registi del panorama internazionale, creatori di storie dal grande fascino narrativo ed emotivo.

Molti i titoli proposti in versione originale con sottotitoli in italiano per restituire le atmosfere e il “suono” dei film così come pensati dai registi.


16 Ottobre – 11 Dicembre 2024

Proiezioni mercoledì ore 20.30

Tutte le proiezioni e gli incontri si terranno al Cinema Il Garibaldi di Prato – Via Garibaldi 69

(parcheggio più vicino, piazza Mercatale)

Ingresso:

Biglietto unico a proiezione € 7,50

abbonamento 4 film (a scelta) € 26,00

abbonamento tutti gli 8 film € 48,00

www.ilgaribaldi.it


Programma Ottobre – Dicembre 2024

 

Mercoledì 16 ottobre – Inaugurazione con film de-strutturato e cineforum con brindisi
Kinds of kindness di Yorgos Lanthimos (Irlanda/USA/UK/Grecia 2024, 164′)

Dopo il grande, e recente, successo di “Povere creature” ecco il nuovo film del talentuoso
regista greco che cementa il sodalizio artistico con la fantastica Emma Stone.
“Kinds of kindness” è decisamente un film che non lascia indifferenti e che gioca,
sapientemente, sul sottile filo tra il “respingente” e “l’attraente”. Tre racconti che in qualche
modo si intrecciano. Tre storie popolate da personaggi alle prese con diversi “tipi di gentilezze”
che esplorano l’assurdo della nostra società tramite il paradosso. Tre racconti (c’è molta
letteratura in questo film!) su altrettanti aspetti disturbanti della società contemporanea:
sottomissione, paranoia e fanatismo religioso.

“Ci siamo. È il momento della verità.”


Mercoledì 23 ottobre
Madame Cliquot di Thomas Napper (USA/UK/Francia 2023, 89′) Versione originale inglese
con sottotitoli in italiano
Diretto da Thomas Napper, scritto da Erin Dignam che sceneggia la biografia romanzata “The
Widow Clicquot” di Tilar Mazzeo, è una storia canonica di emancipazione al femminile. Un film
dai toni esemplari, che rispolvera il genio imprenditoriale di una donna di primo Ottocento per
poter sgonfiare e abbattere dall’interno tutto il corredo di sessismo e patriarcato ancora
imperanti, elevando al massimo grado la ribellione, il genio creativo e l’autodeterminazione
femminile. Il ritratto, a tratti poetico, di una donna altera e fragile, romantica e misurata, dilaniata
e risoluta, interpretata da una bravissima Haley Bennett.

“Non dipendere mai da nessuno!”


Mercoledì 30 ottobre
La Storia di Souleymane di Boris Lojkine (Francia 2024, 93′) Versione originale francese
con sottotitoli in italiano
L’odissea urbana, lunga quarantotto ore, di un migrante senza documenti. Una vicenda
individuale che diventa racconto collettivo. Un film necessario dal ritmo incalzante. Un
lungometraggio capace di raccontare una storia che diviene il simbolo di tante situazioni che
avvengono ai margini delle nostre società. Un ottimo modo per ridare umanità a quelle persone
che la cronaca e la politica tendono a svuotare, riducendo i migranti a figurine disumanizzate.
Un’esperienza visiva ma anche fisica accanto al protagonista e alla sua bicicletta. Il film perfetto
per porsi le giuste domande su come sia possibile voltarsi dall’altra parte…

“Non siamo i vostri schiavi!
Tornatene a casa se non sei contento!”


Mercoledì 6 novembre
Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini (Italia/francia 2024, 110’)
Una favola nella favola che mescola realtà e finzione nella maniera in cui lo facevano i film di
Luigi Comencini, sempre attenti a preservare l’umano dall’invadenza della macchina da presa.
L’ultima fatica registica di Francesca Comencini è un film sincero, bellissimo e autobiografico,
pieno di amore e di dolore. La storia di un padre e di una figlia sempre in perfetto equilibrio tra
“cronaca del realmente accaduto” e trasfigurazione fiabesca.

“Prima la vita, poi il cinema.”


Mercoledì 13 novembre
Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (Italia 2024, 89′)
Da un film ne nasce un altro, ed è così che il sodalizio artistico tra Cassigoli e Kauffman
prosegue con il terzo capitolo di una “trilogia di Torre Annuziata”. Dopo “Butterfly”, incentrato
sulla storia della pugile Irma Testa (Bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020), e “Californie” che

raccontava la storia di Jamila, frequentatrice della stessa palestra della campionessa olimpica,
in un percorso di crescita e di messa a fuoco della sua identità, arriva “Vittoria” con protagonista
Marilena “Jasmine” Amato proprietaria del salone da parrucchiera dove lavorava Jamila…
“Vittoria” è un film potente e delicato, sempre in perfetto equilibrio tra documentario e finzione,
che narra la storia vera di una madre di tre figli maschi che, a causa di un sogno ricorrente,
decide di affrontare l’iter dell’adozione internazionale per avere una figlia femmina.

“Non sapevamo nulla sull’adozione, Jasmine ci ha portato in questo mondo vasto e
complesso.”


Martedì 19 novembre
Quattro figlie di Kaouther Ben Hania (Francia/Tunisia/Germania 2023, 110’) Versione
originale arabo con sottotitoli in italiano
Nell’aprile 2016, i media si interessano alla vicenda di Olfa Hamrouni, una madre tunisina le cui
due figlie maggiori, Rahma e Ghofrane, un giorno scompaiono per unirsi all’ISIS dopo essersi
radicalizzate. È da questa storia vera che prende spunto “Quattro figlie”, un atipico
documentario recitato, cioè un film che, raccontando vicende realmente accadute, fa parlare le
vere protagoniste. Si potrebbe parlare di “cinema sperimentale”, capace di mettere in scena una
storia, sempre in bilico fra il “vero” e il “falso”, dove le protagoniste reali interagiscono con le
attrici nei panni delle sorelle scomparse. Il risultato è un lungometraggio affascinante e
coinvolgente che riesce, con un ritmo avvincente, a regalarci un’esplorazione struggente sulla
relazione tra una madre e le sue figlie, una profonda riflessione sui rapporti patriarcali dentro la
società tunisina e uno studio originale sui limiti e le possibilità del mezzo cinematografico.

“Olfa ha quattro figlie. Le più giovani, Eya e Tayssir, vivono ancora con lei. Le maggiori,
Rahma e Ghofrane, le ha mangiate il lupo.”


Mercoledì 4 dicembre
Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre (Italia/Belgio/Bulgaria 2024, 119′)
Quando una via sembra a tutti impossibile, è necessario fermarsi? Non l’ha fatto Enrico
Berlinguer, segretario negli anni Settanta del più importante partito comunista del mondo
occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori, uniti dalla
grande ambizione di realizzare il socialismo nella democrazia. Sfidando i dogmi della guerra
fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al
governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo
dal cambiare la storia. Un film per ripercorrere un periodo del nostro paese (dal 1973 al 1978)
attraverso lo sguardo di uno dei politici più importanti della storia italiana. Come eravamo? Cosa
siamo diventati?

“Di solito si vede la lotta delle piccole ambizioni, legate a singoli fini privati, contro la
grande ambizione, che è invece indissolubile dal bene collettivo.”


Mercoledì 11 dicembre – Film a sorpresa! Versione originale con sottotitoli in italiano
Per chiudere questa rassegna abbiamo deciso di creare un po’ di suspense. Ma non temete
spiacevoli colpi di scena, dissemineremo ogni serata di indizi per farvi arrivare preparati al gran
finale che abbiamo immaginato. Anche questo è il “Film Club”.

“Se vediamo un uomo con una mazza sopraggiungere alle spalle di una persona
innocente, sappiamo qualcosa che quella persona non sa, e così si crea la suspence.”
(Alfred Hitchcock)