Martedì 27 ottobre alle 21:00, Francesco Costa arriva al Teatro Puccini per presentare il suo nuovo libro, Come se ne esce. Un viaggio negli Stati Uniti per capire la crisi della democrazia e scoprire chi sta già provando a cambiare le cose.
Oltre Trump: le radici della crisi
Il mondo attraversa una fase di crescente instabilità. Le democrazie faticano a rispondere ai bisogni delle persone e la fiducia nelle istituzioni continua a diminuire. In questo scenario, leader come Donald Trump trovano terreno fertile.
Ma il problema non riguarda soltanto un presidente o una stagione politica. La crisi affonda le radici nelle difficoltà della democrazia nel garantire lavoro, sicurezza, diritti e opportunità. Quando le istituzioni non offrono risposte concrete, cresce la sfiducia. E chi promette di demolire il sistema può trasformarla in consenso.
Nel suo nuovo libro, Francesco Costa parte proprio da qui. Per superare l’era Trump non basta aspettarne la fine. Bisogna affrontare le cause che hanno reso possibile la sua ascesa.
Dalla California al Mississippi: esperienze per cambiare rotta
Per capire come uscire da questa crisi, Costa attraversa gli Stati Uniti. Dalla California al Mississippi, incontra persone e comunità che cercano soluzioni concrete ai problemi del presente.
C’è chi prova a rilanciare il lavoro e l’industria. C’è chi ricostruisce i legami tra le persone e ripensa il futuro delle città. Sono esperienze diverse, unite dalla volontà di restituire fiducia alla politica attraverso risultati tangibili.
Queste realtà dimostrano che un’alternativa è possibile. Per difendere la democrazia, infatti, non basta contrastare chi vuole indebolirla. Occorre anche renderla capace di migliorare la vita delle persone e offrire nuove prospettive.
Una sfida che riguarda anche noi
Come se ne esce guarda agli Stati Uniti, ma parla anche all’Europa e all’Italia. La crisi delle democrazie ci pone davanti a una questione fondamentale: come possiamo ricostruire la fiducia e immaginare un futuro diverso?
Costa invita a guardare oltre l’attesa di un ritorno alla normalità. Le vecchie regole non sembrano più sufficienti e servono nuove risposte. Per trovarle, dobbiamo ripartire dai territori, dalle comunità e dalla capacità di affrontare insieme i problemi.
L’incontro al Teatro Puccini sarà un’occasione per discutere di politica, diritti e partecipazione. E per ragionare su una domanda che riguarda tutti: come possiamo cambiare rotta e costruire un’alternativa concreta alla crisi di oggi?