67° Festival dei Popoli @Cinema Astra
Il Festival dei Popoli, il più antico festival di cinema documentario d’Europa e il principale in Italia, torna a esplorare il presente attraverso il documentario come strumento di resistenza e presa di posizione.
Dal 31 ottobre all'8 Novembre - Dal 3 all'8 Novembre @Cinema ASTRADescrizione
Dal 3 all’8 novembre 2026, il Cinema Astra ospita una parte della 67ª edizione del Festival dei Popoli, lo storico festival internazionale dedicato al cinema documentario. Il tema di quest’anno è il documentario come strumento di resistenza e presa di posizione sul presente, attraverso storie che intrecciano memoria storica, diritti, lavoro e impegno politico.
Tra gli ospiti più attesi di questa edizione c’è Mark Cousins, regista, critico e storico del cinema, che presenta in anteprima italiana Story of Documentary Film, un viaggio attraverso la storia del documentario dalle origini a oggi. All’Astra terrà inoltre una masterclass dedicata al linguaggio e all’evoluzione del cinema documentario.
Ampio spazio è dedicato al Concorso Italiano, che porta sullo schermo una selezione di opere capaci di raccontare il presente attraverso prospettive personali e collettive, esplorando identità, memoria e trasformazioni sociali. Un’occasione per scoprire le voci e i linguaggi del documentario italiano contemporaneo.
Tra i titoli più significativi spicca anche Black Lions – Roman Wolves di Haile Gerima, un’opera monumentale in cinque parti che affronta il colonialismo italiano in Etiopia, presentata per la prima volta in Italia. Un viaggio nella memoria storica che si affianca allo sguardo sulle lotte sociali e sui diritti dei lavoratori, al centro di American Dream di Barbara Kopple, parte dell’omaggio dedicato ai cinquant’anni di carriera della regista premio Oscar. Il percorso dedicato alle controculture trova invece spazio in Hey! Is Dee Dee Home di Lech Kowalski, all’interno della selezione che celebra mezzo secolo di punk e la sua forza dirompente.
Il programma attraversa anche le trasformazioni del presente, tra conflitti, resistenze e identità individuali e collettive. Da The Siege of Paradise di Gar O’Rourke a Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi, il cinema documentario diventa uno strumento per osservare le contraddizioni del mondo contemporaneo e dare voce a esperienze spesso marginalizzate. Accanto ai lungometraggi, una selezione di cortometraggi e opere brevi provenienti da diversi paesi amplia lo sguardo su linguaggi, generazioni e realtà differenti, valorizzando anche le nuove voci del cinema documentario internazionale.
Non mancano gli appuntamenti dedicati alla formazione e al confronto tra professionisti del settore audiovisivo, con le attività di Industry, né le occasioni per avvicinare al cinema le nuove generazioni. A chiudere il programma all’Astra, Giocattoli animati, un percorso dedicato all’animazione stop-motion con laboratori per i più piccoli e la proiezione di La vita segreta dei giocattoli di Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio.
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Il programma all’Astra
Martedì 3 novembre
ore 10.00 Mark Cousins – Masterclass
ore 11.30 Heaven Will Wait di Silver Tjepkema (17’) + To Live and Die in Ocean City di Sarah Musante (24’) + Kiss Kiss, Bang Bang di Ollie Launspach (28’)
ore 15.00 Barbara Forever di Brydie O’Connor (103’)
ore 17.00 Black Lions – Roman Wolves (II) di Haile Gerima (122’)
ore 19.30 Schiuma di mondi di Anna Marziano (80’)
ore 21.30 The Siege of Paradise di Gar O’Rourke (85’)
Mercoledì 4 novembre
ore 10.00 Care and Affection di Márta Mészáros (13’) + Inside di Dorota Vlnová (18’) + The Divine Feminine di Ivana Todorovic (20’)
ore 11.30 Ping Pong di Tianji Yu (15’) + This Desirable Device di Mina Simendić (18’) + As Far as We Imagine di Raouf Moussa (28’)
ore 15.00 Black Lions – Roman Wolves (III) di Haile Gerima (124’)
ore 17.15 Amazomania di Nathan Grossman (96’)
ore 19.00 Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi (80’)
ore 21.00 Controvento di Federico Conti e Mattia Bosco (63’)
Giovedì 5 novembre
ore 10.00 In the Lorinc Spinnery di Márta Mészáros (16’) + The Zone di Güliz Sağlam e Feryal Saygılıgil (40’) + Layers of Dispute di belit sağ (17’)
ore 11.30 Total Life Forever di Sebastian Molina Ruiz (19’) + I Used to Call That Man Home di Mel Nocetti (12’) + Calandra di Laura Raniela, Chloe Cazorla, Lucas Lagrange e Jaime Aurata (24’)
ore 15.00 Black Lions – Roman Wolves (IV) di Haile Gerima (105’)
ore 17.00 American Dream di Barbara Kopple (99’)
ore 18.45 Quando è pronto il fieno canta di Letizia Buoso (100’)
ore 21.00 Azzorre di Cecilia Maria Giampaoli (75’)
Venerdì 6 novembre
ore 10.00–13.00 PROXIMA – Industry
ore 15.00 Black Lions – Roman Wolves (V) di Haile Gerima (84’)
ore 16.30 Hello New Body, How Are You Today? di Laura Kansy (30’) + 3cm of Complexity di Anna Vasof (22’) + Il velo dei sensi di Elisa Baccolo (20’)
ore 18.30 Incubo di Chloe Cazorla (13’) + Home Is Where the Heart Is di Timothée Engasser (25’) + The God That Destroys di Jyoti Mistry (17’) + A Stolen Movie di Camilo Restrepo (12’)
ore 20.30 Il grande buco di Davide Crudetti (80’)
ore 22.30 Hey! Is Dee Dee Home di Lech Kowalski (64’)
Sabato 7 novembre
ore 10.00–11.30 PITCH FOCUS – Industry
ore 11.30–13.00 PANEL – Industry
ore 15.00 The Mountain Won’t Move di Petra Skeliskar (94’)
ore 17.00 Them, the Neon Crosses di Jesus F. Cruz (16’) + How to Catch a Butterfly di Kiriko Mechanicus (27’) + Asheghetam di Filmsaaz (22’)
ore 19.00 Yugo Goes to America di Filip Grujić e Aleksa Borković (87’)
Domenica 8 novembre
ore 10.30 Giocattoli animati – Laboratorio di animazione stop-motion con i giocattoli di Roberto Papetti, a cura di Alexandra D’Onofrio
ore 14.00 Giocattoli animati – Laboratorio di animazione stop-motion con i giocattoli di Roberto Papetti, a cura di Alexandra D’Onofrio
ore 16.00 La vita segreta dei giocattoli di Sara Zavarise e Alexandra D’Onofrio (63’)