Amore e Psiche – Buio in sala 2022

Il cineforum in collaborazione con il Centro Psicanalitico di Firenze.

luglio-agosto 2022
Sala: Villa Bardini

Descrizione

CINEMA IN VILLA 2022

@ Giardino di Villa Bardini

7 luglio – 28 agosto 2022

 

Il cinema torna ad abitare nei mesi di luglio e agosto la magnifica Terrazza Belvedere del Giardino Bardini, offrendo un ambiente fresco e accogliente, con vista su tutta la città e sullo schermo una selezione di grandi successi della stagione cinematografica, classici senza tempo, pellicole per tutta la famiglia!

Vai al programma completo Cinema in Villa Bardini 2022

 

Amore e Psiche – Buio in sala 2022

in collaborazione con CPF

Ore 21.15

11 luglio – Nostalgia di Mario Martone (Italia 2022, 117’) – con Stefania Nicasi

18 luglio – Un figlio di Mehdi Barsaoui (Tunisia, Francia 2021, 96’) – con Rossella Vaccaro

25 luglio – L’arminuta di Giuseppe Bonito (Italia 2021, 110’) – con Vincenza Quattrocchi

2 agosto – Gli amori di Anais di Charline Bourgeois-Tacquet (Francia 2021, 98’) – con Teresa Lorito

 

Lunedì 11 luglio

Nostalgia di Mario Martone (Italia 2022, 117’)

Felice Lasco (uno straordinario Favino), in fuga forzata dalla sua città quand’era ancora un adolescente per fare tappa prima a Beirut, poi in Sudafrica e poi fermarsi in Egitto, al Cairo, si ripresenta dopo quasi quarant’anni alla porta dell’ormai anziana madre (Aurora Quattrocchi) per accudirla prima che sia troppo tardi. In poco meno di nove mesi Mario Martone è stato in concorso nei due festival cinematografici più importanti e prestigiosi a livello internazionale, prima a Venezia con Qui rido io, ambientato nella Napoli di inizio Novecento, e poi a Cannes con Nostalgia, unico film italiano nella selezione ufficiale, ambientato nel Rione Sanità dei giorni nostri. Segno inequivocabile del momento artistico particolarmente felice, ispirato e prolifico che sta attraversando il regista partenopeo, favorito e impreziosito dal sodalizio in fase di scrittura con la moglie Ippolita Di Majo.

con Stefania Nicasi

 

Lunedì 18 luglio

Un figlio di Mehdi Barsaoui (Tunisia, Francia 2021, 96’)

Estate 2011. Farès e Meriem sono in viaggio col loro figlio Aziz di nove anni nel sud della Tunisia. Durante il tragitto la loro auto viene presa di mira da un gruppo terroristico e Aziz viene gravemente ferito. Il bambino per sopravvivere ha bisogno di un trapianto di fegato urgente. Questo evento drammatico rivelerà un pesante e sconvolgente segreto di famiglia. Opera prima, intensa e riuscita, di Mehdi Barsaoui, Un figlio ci parla di cosa significhi essere genitori nel senso più profondo del termine ma anche del ruolo della donna, sacrificato e marginale, all’interno della società tunisina contemporanea. Ottimo il cast, in particolare Sami Bouajila nel ruolo del padre, premiato come miglior attore ai César e a Venezia 76 nella sezione Orizzonti.

con Rossella Vaccaro

 

Lunedì 25 luglio

L’Arminuta di Giuseppe Bonito (Italia 2021, 110’)

Estate 1975, una ragazzina di tredici anni viene restituita alla famiglia cui non sapeva di appartenere. Non le viene concesso nemmeno il nome, per tutti quanti è l’Arminuta (in dialetto abruzzese la “ritornata”). Il passaggio è traumatico: dalla borghesia al proletariato, dalla modernità all’arcaicità, dal mare all’entroterra, dall’essere figlia unica ad avere altri cinque tra fratelli e sorelle. Dall’omonimo romanzo di Donatella Di Pietrantonio, vincitore nel 2017 del Premio Campiello, che ha firmato in prima persona la sceneggiatura del film, premiata all’ultima edizione dei David di Donatello, assieme a Monica Zampelli. Diretto da Giuseppe Bonito, al suo terzo lungometraggio dopo Pulce non c’è e Figli.

con Vincenza Quattrocchi

 

Martedì 2 agosto

Gli amori di Anais di Charline Bourgeois-Tacquet (Francia 2021, 98’)

Esordio alla regia della giovane regista francese Charline Bourgeois-Tacquet, Gli amori di Anais è una commedia esistenziale e sentimentale piuttosto leggera e ariosa, impreziosita da un ottimo cast in cui brillano particolarmente le interpretazioni di Anais Demoustier, una delle nuove attrici transalpine più brave e richieste, e di Valeria Bruni Tedeschi nei panni di un’affermata e affascinante scrittrice di cui s’invaghisce la protagonista.

con Teresa Lorito