Cinema e Letteratura

I mercoledì con Cinema e Letteratura, in collaborazione con La città dei Lettori.

dal 7 luglio al 18 agosto 2021
Sala: Villa Bardini

Descrizione

Cinema e Letteratura

in collaborazione con La città dei Lettori

– mercoledì –

7/7 – Nomadland di Chloe Zhao (Usa 2020, 107′) – Premio Oscar miglior film 2021

21/7 – La fine è il mio inizio di Jo Baier (Ita 2010, 98’) – alla presenza di Folco Terzani

28/7 – Paolo Cognetti. Sogni di grande nord di Dario Acocella (Ita 2021, 82′)

4/8 – Il cattivo poeta di Gianluca Jodice (Ita 2020, 106′)

11/8 – L’amante russo di Danielle Arbid (Fra/Be 2020, 99′)

18/8 – Il mistero Henri Pick di Rémi Bezançon (Fra/Be 2019, 100′)

evento speciale Cinema e Letteratura

14/7 – Così è (o mi pare) di Elio Germano (Italia 2021, 90′)

 

Mercoledì 7 luglio

Nomadland di Chloe Zhao (Usa 2020, 107′)

Il film più premiato dell’anno, a partire dal Leone d’oro vinto a Venezia fino ad arrivare alla consacrazione alla notte degli Oscar, dove si è aggiudicato tre statuette per miglior film, regia (con la Zhao che diventa la seconda regista donna premiata in questa categoria dopo Kathryn Bigelow) e attrice protagonista. Dopo aver perso il marito e il lavoro Fern, un’intensa e bravissima Frances McDormand, lascia la città industriale di Empire per darsi a una vita da nomade moderna a bordo del suo furgone.

 

Mercoledì 14 luglio

Così è (o mi pare) di Elio Germano (Ita 2021, 90′) – in VR (realtà virtuale)

Con l’ausilio della VR (la virtual reality) Elio Germano reinventa a teatro l’opera di Pirandello Così è (se vi pare). Dopo Segnale d’allarme, lo spiazzante e disturbante spettacolo teatrale diventato un film in realtà virtuale, si rinnova il sodalizio artistico tra la Gold Productions di Omar Rashid, società fiorentina pioniera del VR, e Elio Germano. In prima assoluta un evento davvero imperdibile.

 

Mercoledì 21 luglio

La fine è il mio inizio di Jo Baier (Ita 2010, 98’)

alla presenza di Folco Terzani

Il giornalista e scrittore Tiziano Terzani, giunto al termine della sua vita, scrive al figlio Folco (che vive a New York) chiedendogli di raggiungerlo a Orsigna, nell’appartata casa di famiglia in Toscana, per raccontargli la storia della sua vita, dai decenni trascorsi come corrispondente dall’Asia per Il Corriere della Sera e La Repubblica alle esperienze spirituali sull’Himalaya, dopo aver scoperto di avere un cancro. Un intenso dialogo tra padre e figlio, nell’incantata cornice dell’Appennino Pistoiese.

 

Mercoledì 28 luglio

Paolo Cognetti – Sogni di grande nord di Dario Acocella (Ita 2021, 82′)

Il documentario diretto da Dario Acocella vede lo scrittore Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega nel 2017, cimentarsi in un viaggio nella natura selvaggia insieme all’amico e illustratore Nicola Magrin. Un percorso sulle orme dei più grandi autori della letteratura americana, da Hemingway a Thoreau, da London a Melville, fino alla tragica ed estrema esperienza vissuta da Christopher McCandless, noto ai più con lo pseudonimo di Alexander Supertramp, il viaggiatore che ha ispirato Sean Penn per la realizzazione di Into the wild.

 

Mercoledì 4 agosto

Il cattivo poeta di Gianluca Jodice (Ita 2020, 106′)

1936. Il giovane Giovanni Comini è appena stato promosso federale a Brescia. Il più giovane federale dell’Italia fascista viene convocato a Roma per una missione delicata, sorvegliare Gabriele d’Annunzio e riferire ogni sua mossa e parola ai vertici del partito, che guarda a lui con sospetto e ostilità e teme che possa essere d’intralcio all’imminente alleanza con la Germania di Adolf Hitler . Girato quasi interamente al Vittoriale, il film restituisce un ritratto partecipe e inedito del poeta e romanziere, interpretato da un efficace e misurato Sergio Castellitto.

 

Mercoledì 11 agosto

L’amante russo di Danielle Arbid (Fra/Be 2020, 99′)

Un diplomatico russo sposato e una docente universitaria e madre separata, si incontrano di frequente per alcuni mesi nei sobborghi di Parigi. Il film di Danielle Arbid segue l’evolversi della loro passione, ripercorrendo le tappe di questo amore dall’inizio alla fine.

 

Mercoledì 18 agosto

Il mistero Henri Pick di Rémi Bezançon (Fra/Be 2019, 100′)

Un critico letterario francese, interpretato dal sempre bravo Fabrice Luchini, indaga sul curioso e misterioso caso di Henri Pick, un pizzaiolo morto da due anni a cui è stata attribuita la paternità di un libro divenuto in breve tempo un incredibile bestseller. Ad aiutarlo nelle indagini Joséphine Pick, la figlia del pizzaiolo-scrittore.

 

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