CINEMA IN VILLA 2026

Dal 10 luglio al 30 agosto, il grande schermo si accende sulla Terrazza Belvedere del Giardino Bardini a Firenze.

10 luglio - 30 agosto 2026 @ Giardino di Villa Bardini
Sala: Giardino di Villa Bardini

Descrizione

CINEMA IN VILLA 2026

@ Giardino di Villa Bardini – Firenze

10 luglio – 30 agosto 2026

Le notti d’estate a Villa Bardini si riflettono sulla città sottostante e si animano di suoni, immagini ed
emozioni, accompagnando il pubblico in un’esperienza di cinema sotto le stelle in uno dei luoghi più
suggestivi di Firenze. In programma i migliori film della stagione appena trascorsa, raccolti in un
percorso che quest’anno segue un fil rouge dedicato alla musica, all’arte e ai grandi racconti. Accanto
alla programmazione principale tornano i giovedì in famiglia, ad ingresso gratuito e pensati per
spettatori di tutte le età; uno speciale omaggio a Firenze e alla mostra “Firenze ‘50 ‘60 ‘70. Immagini
dall’archivio Foto Locchi” ospitata in Villa; e la promozione estiva dedicata al cinema italiano ed
europeo con un biglietto a tariffa ridotta. Buona visione!

Inizio proiezioni alle ore 21.15

 

 

Biglietti:

Ingresso con biglietto unico € 5,00

Film italiani e europei promozione Cinema Revolution biglietto € 3,50

Le proiezioni del giovedì sono ad ingresso gratuito previa prenotazione villabardini.it/cinema2026

 

I possessori di un biglietto del cinema hanno diritto al biglietto ridotto della mostra Firenze ’50 ’60 ’70 – Immagini dall’Archivio Foto Locchi (€5 invece di €10).

La mostra è aperta tutti i giorni ad esclusione del primo e ultimo lunedì del mese; ore 10.00 – 19.30, giovedì fino alle 21.00

 

Con il biglietto del cinema e della mostra sono previsti sconti alla caffetteria.

Con il biglietto del cinema è inoltre possibile accedere alla terrazza dalle ore 19.00 per l’aperitivo.

 

Biglietteria:

Costa S. Giorgio, 2-4 Firenze – aperta nei giorni di programmazione dalle 20.15

Tel infoline. 393 8570925 nei giorni di programmazione dalle 18 alle 22.

 

Per info, prevendite e prenotazioni:

www.villabardini.it/cinema2026

 

PROGRAMMA PRIMA PARTE >>>


Calendario prima parte (10 luglio – 6 agosto)

Proiezioni ore 21.15

Venerdì 10 luglio

Gioia mia di Margherita Spampinato (Italia 2025, 90’)

Vincitore del David di Donatello 2026 per miglior esordio alla regia e migliore attrice protagonista

Felice esordio alla regia per Margherita Spampinato, Miglior regista esordiente ai David di Donatello, che scrive, dirige e monta una storia ad altezza di bambino, ambientata in una molle estate siciliana. Un film che sorprende per la sua bellezza e delicatezza, un racconto ironico e commovente su due solitudini che si incontrano, nel corso di un’estate di profondi cambiamenti. Semplicemente straordinaria Aurora Quattrocchi, premiata con pieno merito come Miglior attrice protagonista ai David di Donatello.

 

 

Sabato 11 luglio 

Un bel giorno di Fabio De Luigi (Italia 2026, 93’)

La nuova commedia diretta e interpretata da Fabio De Luigi, al fianco di Virginia Raffaele con cui aveva già lavorato nella sua precedente regia, Tre di troppo. Tommaso, papà single di quattro figlie, vive per loro trascurando sé stesso. Tommaso è un uomo tranquillo, anzi “noioso e monoblocco”, che non parla d’altro che delle finestre, infissi e doppi vetri che produce con la sua piccola azienda, coadiuvato dall’unico dipendente, Italo, un sessuomane che lo spinge a “cercare una donna” sul web. Quando incontra Lara, scatta la scintilla, ma dimentica di rivelarle di avere le quattro figlie.

 

Domenica 12 luglioOriginal sound

The Drama – un segreto è per sempre di Kristoffer Borgli (Usa 2026, 106’)

Versione originale inglese, sottotitoli in italiano

Il nuovo, spiazzante e sorprendente film di Kristoffer Borgli è una riuscita e corrosiva dark comedy sul divario che intercorre tra l’immagine che costruiamo (di noi, degli altri, della relazione) e la realtà che si rifiuta di aderirvi. Un’opera sulla frattura tra l’immagine che costruiamo dell’altro e ciò che l’altro è, in cui una rivelazione sconvolgente manda in frantumi una relazione. Un film che ci porta in un territorio fragile e instabile, tra ricordi, proiezioni mentali e frammenti che sembrano emergere da una coscienza sotto pressione, interpretato in modo magistrale da Zendaya e Robert Pattinson.

 

Lunedì 13 luglioLa Firenze dell’archivio Foto Locchi

Le chiavi di una storia – La comunità dell’isolotto di Federico Micali (Italia 2022, 80’)

Alla presenza del regista

Era il 1954 quando furono consegnatele le chiavi di circa mille appartamenti realizzati nell’ambito di un progetto che interessava la riva sinistra dell’Arno, di fronte al parco delle Cascine: nasce così il quartiere dell’Isolotto di Firenze, la “città-satellite”, come venne definita dal sindaco La Pira. In un terreno fino ad allora abbandonato, le nuove case furono assegnate a gruppi eterogenei di persone: profughi dell’Istria, impiegati, operai della Galileo e altre fabbriche fiorentine, sfollati e sfrattati, immigrati dal sud Italia. Principio cardine di questo nuovo quartiere era la diversità, segno distintivo della storica comunità dell’Isolotto guidata dal “prete ribelle” Don Mazzi. In un racconto corale, la voce degli stessi protagonisti, ritmata dalle immagini di repertorio, ci riporta indietro nel tempo e ci fa rivivere i momenti cardine che hanno infiammato il decennio degli anni ’60.

 

Martedì 14 luglio

Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson (USA 2025, 161’)

Vincitore di 6 premi Oscar 2026 tra cui miglior film e miglior attore non protagonista

Il nuovo e gigantesco film di Paul Thomas Anderson ha trionfato agli Oscar portando a casa ben sei statuette, comprese quelle per il Miglior film e la Miglior regia. Ispirato a Vineland, uno dei romanzi imprescindibili di Thomas Pynchon, il film di P.T. Anderson non vuole esserne un adattamento fedele ma una libera rimodulazione, a partire dai nomi dei vari personaggi che sono stati completamente modificati in tono comicamente pynchoniano. Il grande regista americano è consapevole che il cinema hollywoodiano non può e non deve avere la stessa complessità strutturale della letteratura postmoderna ma può provare a contenerla e restituirla nella forza delle sue immagini.

 

Mercoledì 15 luglio

I colori del tempo di Cédric Klapisch (Fra 2025, 124’)

Una commedia originale, interpretata da un cast in stato di grazia, che si svolge su un doppio piano temporale, unendo le vicende di un gruppo di francesi di oggi e quelle della loro antenata, una ragazza in cerca della madre nell’effervescente Parigi della Belle Époque. Guardavo sempre avanti, e ora mi ha fatto bene guardare indietro: la battuta di uno dei protagonisti racchiude il senso profondo di questo bellissimo film, omaggio appassionato del regista Cédric Klapisch – già autore del celebre e amato L’appartamento spagnolo – alla Parigi di ieri e di oggi e al mondo dell’arte.

 

Giovedì 16 luglioCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito

Dragon Trainer di Dean DeBlois (USA, Gran Bretagna 2025, 125’)

In cabina di regia di questo atteso remake in live action, troviamo Dean DeBlois, già artefice della fortunata trilogia animata. Il regista si affida all’impianto narrativo del primo capitolo di Dragon Trainer uscito nel 2010, arricchendo di maggiori sfumature i personaggi principali, ampliando la mitologia generale di tutto il racconto e cercando di rendere maggiormente immersivo e coinvolgente l’apparato spettacolare, contraddistinto dalle peripezie volanti del giovane protagonista in sella al suo Sdentato e dalla pirotecnica battaglia con la gigantesca Morte Rossa.

 

Venerdì 17 luglio

La grazia di Paolo Sorrentino (Ita 2025, 131’)

Giunto al semestre bianco, il Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis – soprannominato Cemento Armato per il suo inscalfibile rigore – è alle prese col bilancio del suo mandato, tra tormenti, dilemmi morali legati a due delicate richieste di grazia e confronti con la figlia Dorotea, giurista come lui. Un Paolo Sorrentino in purezza, nel pieno della sua maturità artistica, scrive e dirige un film toccante e sorprendente, colmo di Grazia, capace di scaldare il cuore e di commuovere fino alle lacrime. Nel suo undicesimo lungometraggio, il settimo assieme a Toni Servillo, il regista partenopeo mette da parte quel cinismo che talvolta accompagna le sue narrazioni per lasciarsi andare a un amore incondizionato nei confronti dei suoi personaggi.

 

Sabato 18 luglio

Disclosure Day di Steven Spielberg (USA 2026, 145’)

A 49 anni di distanza da Incontri ravvicinati del terzo tipo, 44 da E.T. l’extraterrestre e 21 anni dopo La guerra dei mondi, sua maestà Steven Spielberg torna a confrontarsi con uno dei suoi generi prediletti, la fantascienza. E lo fa con un avvincente thriller sci-fi che si propone come un perfetto manifesto dei tempi che stiamo vivendo, intrecciando mistero, tensione e riflessioni sul rapporto complesso tra verità e informazione. Un’opera sontuosa e magistrale dove emerge ancora una volta il profondo umanesimo di Spielberg, uno dei più grandi cineasti viventi, e la sua incrollabile fiducia nei confronti del genere umano.

 

Domenica 19 luglio

Tabù – Egon Schiele di Michele Mally (Italia 2026, 90’)

Un viaggio tra i corpi dell’eros e dello scandalo nella giovinezza ribelle dell’artista. Nella “corsa folle” della vita di Schiele (1890-1918), costellata da centinaia di quadri e migliaia di opere su carta, c’è un eterno ritorno: quello al paese di nascita della madre dell’artista, Krumau (Český Krumlov oggi), in Repubblica Ceca. Il film si snoda a partire da qui: dall’Atelier Egon Schiele, la casa con giardino dove il pittore abitò con la compagna e modella Wally Neuzil. Proprio nella cittadina della Boemia, che ai tempi di Schiele faceva parte dell’Impero austro-ungarico, affonda la radice di un’arte capace di sovvertire le regole estetiche, morali e psicologiche del tempo e di condurci – ancora oggi – all’essenza dell’essere umano.

 

Lunedì 20 luglio 

La torta del presidente di Hasan Hadi (Iraq, USA, Quatar 2025, 102’)

Caméra d’Or al Festival di Cannes e Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateur, La torta del Presidente è un’opera prima folgorante, che resta nell’anima e parla al cuore di tutti. Un’avventura dolce e toccante che ha per protagonista Lamia, una bambina – nell’Iraq degli anni ’90 ferito da guerra e carestia – che dovrà ricorrere a tutto il suo ingegno e alla sua immaginazione per mettere insieme gli ingredienti necessari e preparare la torta per il compleanno del Presidente Saddam Hussein.

 

Martedì 21 luglio

Tutta vita di Valentina Cenni (Italia 2025, 73’)

Scritto e diretto da Valentina Cenni, Tutta vita è un documentario musicale che ha come obiettivo finale quello di un’intensa e stupenda esibizione in jazz, avvenuta il 17 febbraio 2025 al Teatro Rossetti di Trieste. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il film tratteggia i protagonisti di questa vibrante, particolare e artistica immersione residenziale: Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto insieme ad altri giovani talenti, tra cui Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni.

 

Mercoledì 22 luglio

Rental Family – Nelle vite degli altri di Hikari (Usa 2025, 103’)

Philip (il Premio Oscar Brendan Fraser) è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora a Tokyo. Un giorno accetta – più per disperazione che per convinzione – un lavoro presso la Rental Family, agenzia che fornisce attori per impersonare familiari o amici su richiesta. Sebbene l’idea gli sembri assurda, Philip finisce per diventare il “gaijin (lo straniero) di rappresentanza” dell’azienda. Una commedia intensa e commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani.

 

Giovedì 23 luglioCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito

Unicorni di Michela Andreozzi (Italia 2025, 105’)

Un film su genitori, sui figli e sul coraggio di amare incondizionatamente. Un emozionante dramedy che racconta le difficoltà dell’essere genitori ai giorni nostri. Dopo aver affrontato il tema delle relazioni nel mondo contemporaneo con il suo personale piglio ironico in Nove lune e mezza, Brave ragazze e Genitori Vs Influencer, Michela Andreozzi torna sul grande schermo per occuparsi di famiglia, infanzia, accettazione ed inclusione.

 

Venerdì 24 luglioOriginal sound

Sentimental value di Joachim Trier (Nor 2025, 132’)

Versione originale inglese e norvegese, sottotitoli in italiano

Vincitore del premio Oscar 2026 per il miglior film internazionale

Gran Premio speciale della Giuria a Cannes e Oscar per il Miglior film internazionale, il nuovo e acclamato lungometraggio di Joachim Trier si presenta come un’opera profondamente checoviana e bergmaniana, con una forte componente metacinematografica. Dopo Presence di Soderbergh e Here di Zemeckis, anche in Sentimental Value una casa è al centro della narrazione, insieme alle generazioni di una famiglia che vi hanno vissuto. Un’abitazione piena di ricordi, dolori e traumi irrisolti dovuti a legami familiari conflittuali. Una casa dove fa il suo ritorno un padre ormai anziano, perennemente assente per le sue due figlie, in seguito alla morte dell’ex moglie.

 

Sabato 25 luglioOriginal sound

Michael di Antoine Fuqua (USA 2026, 127’)

Versione originale inglese, sottotitoli in italiano

Il film – un biopic trascinante, solido e coinvolgente – segue l’ascesa di Michael Jackson, destinato a cambiare la storia della musica e della danza, tra successi e incidenti, estro creativo e solitudine, epifanie artistiche e conflitti familiari causati da un padre padrone, dando grande spazio e risalto alle performance sul palco e alle sue canzoni più celebri e popolari. Nel ruolo di Michael troviamo suo nipote, Jaafar Jackson, all’esordio sul grande schermo. La sua interpretazione è semplicemente sbalorditiva nel riprodurre fedelmente le movenze, gli iconici passi di danza e la timbrica vocale quasi infantile del Re del Pop.

 

Domenica 26 luglio

Pecore sotto copertura di Kyle Balda (Gbr 2026, 110’)

Il film, una brillante e divertente commedia mistery per tutta la famiglia, segue la storia di George Hardy (Hugh Jackman), un pastore affettuoso che alleva le sue pecore esclusivamente per la lana e passa le serate leggendo loro ad alta voce romanzi gialli, convinto che non capiscano una parola. In realtà, il suo gregge non solo comprende perfettamente, ma dopo che George va a dormire passa ore a discutere indizi, sospetti e possibili colpevoli, come una vera squadra di detective. Quando George viene trovato morto in circostanze misteriose, le pecore capiscono subito che non si tratta di un semplice incidente ma di un omicidio.

 

Lunedì 27 luglioLa Firenze dell’archivio Foto Locchi

Salvatore – Il calzolaio dei sogni di Luca Guadagnino (Italia 2020, 120’)

L’appassionante storia umana, artistica e imprenditoriale di Salvatore Ferragamo, dall’infanzia a Bonito, dove ha realizzato le sue prime scarpe, al viaggio in America in cerca di fortuna, dalle esperienze a Hollywood al ritorno in Italia, dal rischio del fallimento alla rinascita nel suo laboratorio di Firenze fino alla definitiva consacrazione. Il documentario di Luca Guadagnino assembla e ricompone una mole colossale di voci, materiali e svariati interventi di esperti di moda, cinema e costume.

 

Martedì 28 luglio

Lo straniero di François Ozon (Francia 2025, 120’)

Algeri, 1938. Meursault, un giovane impiegato, partecipa al funerale della madre senza mostrare la minima emozione. Il giorno dopo inizia una relazione con Marie. La sua routine quotidiana viene interrotta da un vicino di casa che lo trascina in loschi affari fino a quando, su una spiaggia, accade un tragico evento. Con l’eleganza e l’aura di mistero che da sempre contraddistinguono il suo cinema, François Ozon rilegge l’omonimo e immortale capolavoro letterario di Albert Camus in un sublime film d’autore in bianco e nero. Un classico senza tempo che ancora oggi racconta l’inettitudine umana e l’estraneità alle convenzioni sociali, nell’impossibilità di riconoscere il senso della vita.

 

Mercoledì 29 luglio

Il Diavolo veste Prada 2 di David Frankel (USA 2026, 119’)

Il sequel del film di culto uscito in sala vent’anni fa irrompe a Villa Bardini, su immancabili e rigorosi tacchi alti! Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici della rivista Runway nel sequel del film super campione d’incassi del 2006 che ha segnato una generazione. Il film diretto dal Premio Oscar David Frankel, lo stesso regista del primo capitolo, racconta le nuove sfide di Miranda Priestly, iconica e temuta direttrice di Runway, nel contesto di un’industria editoriale in profonda trasformazione.

 

Giovedì 30 luglioCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito

Jurassic World – La rinascita di Gareth Edwards (USA 2025, 134’)

Il nuovo capitolo del fortunato franchise è firmato da David Koepp, lo sceneggiatore del primo Jurassic Park realizzato da Steven Spielberg nel 1993. Il grande regista americano è stato profondamente coinvolto in questo settimo capitolo, collaborando attivamente alla scrittura del film e come produttore esecutivo. In cabina di regia troviamo Gareth Edwards, già autore di film importanti e spettacolari come Monsters, Godzilla e Rogue One – A Star Wars Story. Il regista britannico, insieme allo sceneggiatore David Koepp, ha voluto infondere profondità e senso di meraviglia al racconto, ridando centralità alle riflessioni sui limiti etici della scienza, per riallacciarsi ai primi due film della saga diretti da Spielberg.

 

Venerdì 31 luglio

Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao (USA 2025, 125’)

Vincitore del premio Oscar 2026 per miglior attrice protagonista

Ispirandosi all’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell, Chloé Zhao (Premio Oscar per Nomadland: la seconda donna nella storia del cinema a trionfare come miglior regista agli Academy Awards), racconta la storia della famiglia di William Shakespeare, concentrandosi soprattutto su Agnes, la moglie del drammaturgo e poeta inglese. Interpretato in modo magistrale da Jessie Buckley, vincitrice dell’Oscar per la Miglior attrice protagonista, Hamnet è un film intenso e raffinato, che unisce ricostruzione storica, introspezione psicologica e profondità emotiva. Una riflessione universale sulla perdita, sul dolore, sull’amore e sulla memoria.

 

Sabato 1 agosto

Un anno di scuola di Laura Samani (Italia, Francia 2025, 102’)

Alla presenza della regista

Uno dei film italiani più belli, intimi e delicati degli ultimi anni, diretto da una delle autrici più interessanti e di maggior talento del nostro cinema. Con la sensibilità di sguardo e la profonda empatia e vicinanza nei confronti dei personaggi che erano già emerse in Piccolo Corpo, la sua acclamata e premiata opera prima, Laura Samani mette in scena un vitale e ispirato coming of age, rappresentando con incredibile delicatezza un’età cruciale della nostra vita, l’adolescenza. Il film è stato presentato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, dove Giacomo Covi (splendido esordiente come lo sono gli altri giovani interpreti) ha vinto il Premio per il Miglior Attore.

 

Domenica 2 agosto

La mattina scrivo di Valérie Donzelli (Francia 2025, 92’)

Acclamato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio per la Migliore Sceneggiatura, il nuovo film di Valérie Donzelli affronta un tema sorprendentemente poco frequentato dal cinema contemporaneo: le condizioni economiche e materiali di chi vive di creatività. La storia vera di un uomo, interpretato da Bastien Bouillon con una dolcezza malinconica e disarmante, che abbandona tutto per dedicarsi alla scrittura, scoprendo precarietà, povertà e pagando il prezzo più alto per essere libero. Un film che ci permette di cambiare prospettiva, e di vedere anche negli angoli più oscuri della nostra coscienza.

 

Lunedì 3 agosto

Franco Battiato – Il lungo viaggio di Renato De Maria (Italia 2026, 115’)

Un racconto intenso e coinvolgente che segue il giovane Franco Battiato dalla Sicilia a Milano, dagli anni della sperimentazione al successo, mettendo al centro il suo vero viaggio: la ricerca del sé interiore. Con passione e cura, Renato De Maria ha seguito il percorso dell’artista, dalla preparazione minuziosa al lavoro con l’attore protagonista, Dario Aita (uno dei protagonisti di Parthenope di Paolo Sorrentino), per trasformare il lungo viaggio di Battiato in un’esperienza cinematografica unica.

 

Martedì 4 agosto

Il Dio dell’amore di Francesco Lagi (Ita 2026, 100’)

Una intelligente e garbata commedia sentimentale dalla scrittura brillante e raffinata. La sceneggiatura, curata da Francesco Lagi insieme a Enrico Audenino, è uno dei punti di forza del film, insieme all’ottima direzione degli interpreti, tutti perfettamente in parte e a loro agio nei vari ruoli. Un’opera corale in cui ritroviamo un Francesco Lagi particolarmente ispirato, capace di realizzare il suo miglior film e di mostrare nuovamente tutto il suo talento, di cui aveva già dato prova in Quasi Natale, il suo bel film presentato nel 2020 al Torino Film Festival.

 

Mercoledì 5 agosto

Gli occhi degli altri di Andrea De Sica (Italia, Belgio 2025, 90’)

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, dove Jasmine Trinca ha vinto il Premio Monica Vitti come miglior attrice, il film di Andrea De Sica è liberamente ispirato al noto delitto Casati Stampa, uno dei casi più scandalosi dell’Italia degli anni ‘60. Al centro, una coppia dell’alta società, mondana e disinvolta: lui tra gli uomini più ricchi del Paese, lei considerata una delle donne più attraenti e trasgressive. Una storia d’amore e di possesso, ancora sorprendentemente attuale. Timi e Trinca danno vita ai loro personaggi, spudoratamente dannunziani e decadenti, con un tale abbandono da farne dimenticare i tratti d’epoca e proiettarli nel presente. Un mondo ricco e annoiato, costruito sul voyeurismo ed evocato da De Sica con un preciso senso del mélo, intessuto di erotismo noir.

 

Giovedì 6 agostoCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito 

Moon il panda di Gilles de Maistre (Francia 2025, 100’)

Tian, dodici anni, viene mandato a vivere dalla nonna a causa dei suoi scarsi risultati scolastici. Nelle misteriose montagne cinesi, stringe segretamente amicizia con un panda che chiama Moon. È l’inizio di un’incredibile avventura, destinata a cambiare la sua vita e quella della sua famiglia. Una storia tenera e profonda che celebra i legami speciali, la natura e la meraviglia della crescita.

 

Calendario seconda parte (7 – 30 agosto)

Proiezioni ore 21.15

 

Venerdì 7 agostoOriginal sound

Il Diavolo veste Prada 2 di David Frankel (USA 2026, 119’)

Versione originale inglese, sottotitoli in italiano

Il sequel del film di culto uscito in sala vent’anni fa irrompe a Villa Bardini, su immancabili e rigorosi tacchi alti! Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici della rivista Runway nel sequel del film super campione d’incassi del 2006 che ha segnato una generazione. Il film diretto dal Premio Oscar David Frankel, lo stesso regista del primo capitolo, racconta le nuove sfide di Miranda Priestly, iconica e temuta direttrice di Runway, nel contesto di un’industria editoriale in profonda trasformazione.

 

Sabato 8 agosto

Disclosure Day di Steven Spielberg (USA 2026, 145’)

A 49 anni di distanza da Incontri ravvicinati del terzo tipo, 44 da E.T. l’extraterrestre e 21 anni dopo La guerra dei mondi, sua maestà Steven Spielberg torna a confrontarsi con uno dei suoi generi prediletti, la fantascienza. E lo fa con un avvincente thriller sci-fi che si propone come un perfetto manifesto dei tempi che stiamo vivendo, intrecciando mistero, tensione e riflessioni sul rapporto complesso tra verità e informazione. Un’opera sontuosa e magistrale dove emerge ancora una volta il profondo umanesimo di Spielberg, uno dei più grandi cineasti viventi, e la sua incrollabile fiducia nei confronti del genere umano.

 

Domenica 9 agostoOriginal sound

Mr. Nobody against Putin di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin (Danimarca / Rep. Ceca 2025, 90’) – Versione originale russo/inglese, sottotitoli in italiano

Vincitore del premio Oscar 2026 per il miglior documentario

Nel nome del futuro e dei nostri figli, fermate ora tutte le guerre.” Pavel Talankin

Il film racconta una storia di resistenza, silenziosa e quotidiana: quella di Pavel Talankin, insegnante russo che ha filmato in segreto per oltre due anni la propaganda e i programmi patriottici introdotti nelle scuole dopo l’invasione dell’Ucraina. Le riprese sono diventate la base di un documentario potente e coraggioso, capace di mostrare come un sistema politico possa insinuarsi nei luoghi più fragili della società, come la scuola e l’educazione.

 

Lunedì 10 agosto

Le città di pianura di Francesco Sossai (Italia, Germania 2025, 100’)

Il film che ha trionfato all’ultima edizione dei David di Donatello portando a casa ben 8 riconoscimenti, compreso Miglior film e Miglior regia, racconta un incontro notturno tra generazioni diverse, fatto di alcol, silenzi e confessioni. Dalle strade dimenticate del Veneto al cuore silenzioso della provincia italiana, Francesco Sossai firma un film delicato e sorprendente, dove la malinconia si mescola all’ironia, e il passato torna a bussare in una notte che sembra non finire mai. Una storia di amicizia, di ultimi bicchieri, di architettura e di strade. Una storia di provincia, e per questo universale. Un road movie che corre nella sterminata pianura veneta, alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.

 

Martedì 11 agostoAnteprima!

Santiago – un cammino per ricominciare di Yann Samuell (Francia 2025, 102’)

Adam, un adolescente dalla vita turbolenta e Fred, una professoressa che sta attraversando un periodo difficile, non si conoscono. Eppure, grazie a un’associazione, intraprendono insieme il cammino di Santiago di Compostela. Lei ha bisogno di rimettere ordine nella sua vita, lui di placare la sua rabbia e il suo sentimento di abbandono. Chilometro dopo chilometro, lungo le incantevoli tappe del cammino, tra scontri, stanchezza e momenti felici, i due costruiscono a poco a poco un legame delicato. Di fronte alle difficoltà del cammino, entrambi impareranno che ogni passo può essere una rinascita e che, a volte, gli incontri più improbabili sono quelli che cambiano davvero la vita.

 

Mercoledì 12 agosto

Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao (USA 2025, 125’)

Versione originale inglese, sottotitoli in italiano

Vincitore del premio Oscar 2026 per miglior attrice protagonista

Ispirandosi all’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell, Chloé Zhao (Premio Oscar per Nomadland: la seconda donna nella storia del cinema a trionfare come miglior regista agli Academy Awards), racconta la storia della famiglia di William Shakespeare, concentrandosi soprattutto su Agnes, la moglie del drammaturgo e poeta inglese. Interpretato in modo magistrale da Jessie Buckley, vincitrice dell’Oscar per la Miglior attrice protagonista, Hamnet è un film intenso e raffinato, che unisce ricostruzione storica, introspezione psicologica e profondità emotiva. Una riflessione universale sulla perdita, sul dolore, sull’amore e sulla memoria.

 

Giovedì 13 agostoCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito 

Il regno di Kensuke di Neil Boyle, Kirk Hendry (Gran Bretagna, Francia 2024, 85’)

Una parabola sull’amicizia che valica i confini dell’età e delle nazionalità, un’opera sulla bellezza, lo stupore e sull’importanza di preservare il nostro fragile pianeta. Dopo essere finito fuori bordo nel tentativo di portare al sicuro la cagnolina Stella, Michael si risveglia su un’isola misteriosa e piena di meraviglie. Convinto di essere solo, scoprirà la presenza di Kensuke, un anziano giapponese che vive nascosto sull’isola dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Quando una banda di bracconieri minaccia il fragile equilibrio dell’isola e i suoi oranghi, i due uniranno le forze per salvare il loro paradiso segreto.

 

Venerdì 14 agosto

Sentimental value di Joachim Trier (Nor 2025, 132’)

Vincitore del premio Oscar 2026 per il miglior film internazionale

Gran Premio speciale della Giuria a Cannes e Oscar per il Miglior film internazionale, il nuovo e acclamato lungometraggio di Joachim Trier si presenta come un’opera profondamente checoviana e bergmaniana, con una forte componente metacinematografica. Dopo Presence di Soderbergh e Here di Zemeckis, anche in Sentimental Value una casa è al centro della narrazione, insieme alle generazioni di una famiglia che vi hanno vissuto. Un’abitazione piena di ricordi, dolori e traumi irrisolti dovuti a legami familiari conflittuali. Una casa dove fa il suo ritorno un padre ormai anziano, perennemente assente per le sue due figlie, in seguito alla morte dell’ex moglie.

 

Sabato 15 agosto

La vita va così di Riccardo Milani (Italia 2025, 118’)

Ispirandosi alla vera storia di un pastore sardo che ha impedito la costruzione di un resort di lusso sulla spiaggia di Tuerredda rifiutandosi di vendere un suo terreno, Riccardo Milani racconta la resilienza e la testardaggine di un uomo legato a valori d’altri tempi che vuole solo difendere la sua casa e il suo modo di vivere in pace e in armonia con la natura e i suoi animali. Un piccolo uomo assediato dalle ruspe, smaniose di sradicare la vegetazione e abbattere alberi secolari da sostituire con colate di cemento, e dalla sua comunità di appartenenza, sempre più ostile nei suoi confronti a causa del suo rifiuto di cedere la propria terra, mettendo così a rischio le nuove opportunità di lavoro.

 

Domenica 16 agosto

Toy story 5 di Andrew Stanton, McKenna Harris (Usa 2026, 102’)

Un’opera capace di emozionare e far riflettere sui nostri tempi, piuttosto bui e privi di fantasia. Un film d’animazione che sa parlare a tutti, pieno d’invenzioni e di trovate geniali dall’inizio alla fine (rimanete in sala sui titoli di coda!). Un’opera sublime e magnifica, in grado di divertire come non mai e al tempo stesso di far commuovere fino alle lacrime, come accadeva nel finale struggente di Toy Story 3, l’apice della saga. Andrew Stanton e Kenna Harris, coregista e coautrice della sceneggiatura, non puntano il dito contro il progresso tecnologico ma ribadiscono che al suo cospetto non dobbiamo sacrificare ciò che ci rende umani: i sentimenti, l’empatia, la fantasia e la voglia di stare insieme in presenza e non soltanto attraverso lo schermo di un tablet o uno smartphone.

 

Lunedì 17 agostoAnteprima!

La vendetta perfetta – Bear Country di Derrick Borte (Usa 2026, 102’)

Tratto dal romanzo Strip del prolifico scrittore statunitense Thomas Perry, il film con Russell Crowe (che torna a lavorare col regista Derrick Borte a sei anni di distanza da Il giorno sbagliato), nei panni di un dolente proprietario di un nightclub di origini albanesi a Los Angeles che inizia a coltivare l’idea di tirare i remi in barca e ovviamente non potrà farlo tanto facilmente, è un thriller anomalo e bizzarro che mescola toni da commedia quasi demenziale con una parte crime non priva di una violenza particolarmente esplicita.

 

Martedì 18 agosto

Il Bene comune di Rocco Papaleo (Italia 2026, 103’)

«Oggi il bene comune sta nel senso di comunità». Rocco Papaleo

Una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo di resilienza. Il cammino diventa presto un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse.

 

Mercoledì 19 agostoAnteprima!

Franz K di Agnieszka Holland (Rep. Ceca, Polonia, Germania 2025, 127’)

Versione originale tedesco e ceco, sottotitoli in italiano

Film di apertura del 37° Trieste Film Festival, il nuovo lavoro della grande regista polacca Agnieszka Holland è incentrato sulla vita e sull’opera di Franz Kafka. Il film affronta apertamente la sfida di tradurre in immagini l’irrappresentabile kafkiano, evitando sia l’illustrazione didascalica sia l’astrazione pura. In costante tensione tra fedeltà letteraria e libertà cinematografica, Franz K trova la sua forma più riuscita, facendo del limite stesso dell’adattamento uno dei suoi temi centrali.

 

Giovedì 20 agostoCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito 

Incontri ravvicinati del terzo tipo (Director’s cut 4K) di Steven Spielberg (Usa 1977, 137’)

Il capolavoro fantascientifico realizzato da Steven Spielberg nel 1977 torna sul grande schermo nella versione Director’s Cut restaurata in 4K. Inizia con la richiesta di un interprete il terzo film di Spielberg (anche sceneggiatore, a partire da un ricordo d’infanzia), il primo completamente spielberghiano, dove troviamo già i temi cardine del suo cinema a venire, la sua capacità di incidere nell’immaginario e di girare “le scene di vita quotidiana dandogli un aspetto un po’ fantastico e di rendere più quotidiane possibili le scene fantastiche”. A parlare è il grande e indimenticabile Francois Truffaut, che nel film interpreta lo scienziato Lacombe.

 

Venerdì 21 agosto

Il Diavolo veste Prada 2 di David Frankel (USA 2026, 119’)

Il sequel del film di culto uscito in sala vent’anni fa irrompe a Villa Bardini, su immancabili e rigorosi tacchi alti! Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici della rivista Runway nel sequel del film super campione d’incassi del 2006 che ha segnato una generazione. Il film diretto dal Premio Oscar David Frankel, lo stesso regista del primo capitolo, racconta le nuove sfide di Miranda Priestly, iconica e temuta direttrice di Runway, nel contesto di un’industria editoriale in profonda trasformazione.

 

Sabato 22 agosto

Prendiamoci una pausa di Christian Marazziti (Italia 2026, 100’)

Tre coppie, tre età diverse, un’unica decisione: prendersi una “pausa di riflessione”. Per il quarantenne Fabrizio (Fabio Volo), è un disastro emotivo che nasconde molto più di quanto appare; per la sua compagna Valeria (Ilenia Pastorelli), invece, è l’occasione perfetta per rimettere ordine nella propria vita. Il quasi sessantenne Valter (Marco Giallini) vive la pausa come un affronto inaccettabile, imposto da Fiorella (Claudia Gerini), la moglie con cui condivide trent’anni di matrimonio: per lei è una necessità, per lui una ferita aperta.

 

Domenica 23 agosto

Amarga Navidad di Pedro Almodóvar (Spagna 2026, 111’)

A quasi 77 anni, Pedro Almodóvar dimostra ancora una volta di essere il più grande regista spagnolo vivente, mettendosi a nudo con coraggio, trasparenza e onestà intellettuale. Almodóvar racconta la storia di Raúl, cineasta in crisi creativa alle prese con la scrittura del suo nuovo film che ha per protagonista Elsa, a sua volta regista di due film divenuti di culto col passare degli anni ma che hanno riscosso poco successo a livello commerciale. Divenuta una regista di spot pubblicitari, è impegnata a scrivere il soggetto e la sceneggiatura di quello che dovrebbe essere il suo terzo film dietro la macchina da presa.

 

Lunedì 24 agosto

Minions & Monsters di Pierre Coffin, Patrick Delage (Usa 2026, 90’)

Questa è la storia turbolenta, assurda e assolutamente vera di come i Minions abbiano conquistato Hollywood, siano diventati star del cinema, abbiano perso tutto, abbiano liberato dei mostri nel mondo e poi si siano riuniti per cercare di salvare il pianeta dal caos che loro stessi avevano creato. Un’avventura godibile e divertente per grandi e piccini, con una bella e inaspettata lettera d’amore nei confronti della Settima Arte.

 

Martedì 25 agostoAnteprima!

Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi di Amine Adjina (Francia 2025, 105’)

La vita di Mehdi è appesa a un fragile equilibrio. Con sua madre Fatima interpreta il ruolo del perfetto figlio algerino, mentre le nasconde la relazione con Léa e la sua passione per la cucina francese che coltiva lavorando come chef in un bistrot di Lione. Messo con le spalle al muro da Léa, che vorrebbe conoscere la sua famiglia, Mehdi escogita la peggior soluzione possibile per accontentarla.

 

Mercoledì 26 agosto

Gioia mia di Margherita Spampinato (Italia 2025, 90’)

Vincitore del David di Donatello 2026 per miglior esordio alla regia e migliore attrice protagonista

Felice esordio alla regia per Margherita Spampinato, Miglior regista esordiente ai David di Donatello, che scrive, dirige e monta una storia ad altezza di bambino, ambientata in una molle estate siciliana. Un film che sorprende per la sua bellezza e delicatezza, un racconto ironico e commovente su due solitudini che si incontrano, nel corso di un’estate di profondi cambiamenti. Semplicemente straordinaria Aurora Quattrocchi, premiata con pieno merito come Miglior attrice protagonista ai David di Donatello.

 

Giovedì 27 agostoCinema in Famiglia / Ingresso Gratuito 

Anteprima!

I racconti del giardino incantato di D. Súkup, P. Pass, L. Vidmar, JC. Rozec (Rep. Ceca, Slovacchia, Francia 2025, 71’)

Quando Tom (4 anni), Susan (8) e Derek (10) vanno a trovare il nonno per la prima volta dalla perdita dell’amata nonna, trovano la casa silenziosa e il nonno distante. Prendendo ispirazione dalla nonna, Susan si cala nel ruolo di narratrice, creando racconti incantevoli per far rifiorire l’atmosfera familiare.

Ci addentriamo così nel mondo di un misterioso gatto aiutante, di un mostro non così spaventoso e di un audace uomo volante. Mentre la famiglia si unisce attraverso i loro racconti, i bambini scoprono importanti lezioni sul coraggio, la gentilezza e il modo di trovare la luce anche nei momenti più bui della vita. Ma la lezione più importante è sul potere dell’immaginazione e di come le storie possano guarire, ispirare e avvicinarci alle persone che più amiamo.

 

Venerdì 28 agosto

Due cuori e due capanne di Massimiliano Bruno (Italia 2025, 108’)

Una commedia romantica e attuale che ribalta i ruoli e rompe gli schemi per confermare che non ci sono regole in amore. Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una brillante e amatissima insegnante di liceo, libera e indipendente. Lui è appena diventato preside, quarantenne scanzonato, ma rigoroso e tradizionalista. Le loro strade si incrociano per caso su un tram: uno scontro accidentale che fa scintille. Passione fulminea, notte travolgente. Ma il bello deve ancora venire: il giorno dopo si rendono conto di lavorare nella stessa scuola. E non è tutto: nei mesi successivi Alessandra scopre di essere incinta. Di Valerio. Che fra l’altro le aveva giurato di essere sterile…

 

Sabato 29 agostoAnteprima!

Fammi il piacere di Reem Kherici (Francia 2026, 90’)

Il film affronta con ironia, eleganza e sensibilità un tema ancora poco esplorato sul grande schermo: il piacere femminile. Ma al centro del film c’è soprattutto una storia d’amore tenera, imprevedibile e attualissima, in cui una coppia di lunga data si ritrova a mettere in discussione le proprie abitudini per riscoprire il desiderio, la complicità e il piacere di scegliersi ancora dimostrando che non è mai troppo tardi per salvare un matrimonio in cui il sentimento è vivo e profondo. Ne nasce una commedia divertente, sofisticata e umanissima, capace di ribaltare con grazia tabù e stereotipi, celebrando il coraggio di rimettersi in gioco e la bellezza della riscoperta reciproca.

 

Domenica 30 agosto

Spider Man – Brand new day di Destin Daniel Cretton (Usa 2026, 145’)

Quattro anni dopo che il mondo ha dimenticato il suo nome, Peter Parker (Tom Holland) è alle prese con un nuovo capitolo della sua vita, provando a conciliare gli studi universitari, il lavoro part-time e le sue responsabilità come Amichevole Spider-Man di quartiere in quel di New York. Ma quando una forza misteriosa inizia a sconvolgere la città dall’interno, Peter si ritrova intrappolato tra potenti nemici, vecchie eredità e alleati inaspettati. Mentre ombre del passato si insinuano nel suo presente, deve ridefinire cosa significhi veramente essere un eroe, da solo, oltre a dover affrontare una misteriosa ”mutazione” del suo corpo ed una rinascita dei suoi poteri.