Cosa mi sono perso?

I successi della stagione da recuperare o rivedere.

luglio-agosto 2022
Sala: Villa Bardini

Descrizione

CINEMA IN VILLA 2022

@ Giardino di Villa Bardini

7 luglio – 28 agosto 2022

 

Il cinema torna ad abitare nei mesi di luglio e agosto la magnifica Terrazza Belvedere del Giardino Bardini, offrendo un ambiente fresco e accogliente, con vista su tutta la città e sullo schermo una selezione di grandi successi della stagione cinematografica, classici senza tempo, pellicole per tutta la famiglia!

Vai al programma completo Cinema in Villa Bardini 2022

 

Cosa mi sono perso? I successi della stagione

Ore 21.15

12 luglio – Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia, Belgio, Giappone 2021, 152’)

19 luglio – Corro da te di Riccardo Milani (Italia 2022, 113’)

23 luglio – Settembre di Giulia Steigerwalt (Italia 2022, 110’)

24 luglio – Lunana: il villaggio alla fine del mondo di Pawo Choyning Dorji (Bhutan 2021, 109’)

31 luglio – È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia 2021 – 130’) with english subtitles

5 agosto – Top gun – Maverick di Joseph Kosinski (Usa 2022 – 131’)

6 agosto – Corro da te di Riccardo Milani (Italia 2022, 113’)

14 agosto – Il ritratto del Duca di Roger Michell (Gran Bretagna 2020, 96’)

15 agosto – Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia, Belgio, Giappone 2021, 152’) with english subtitles

16 agosto – After love di Aleem Khan (Uk 2020 – 89’)

20 agosto – Settembre di Giulia Steigerwalt (Italia 2022, 110’)

22 agosto – Top gun – Maverick di Joseph Kosinski (Usa 2022 – 131’)

26 agosto – 200 metri di Ameen Nayfeh (Palestina 2020, 90’) – Anteprima

 

Martedì 12 luglio

Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia, Belgio, Giappone 2021, 152’)

Ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato e venerato dal pubblico, due volte Premio Oscar (il primo alla carriera, il secondo per la partitura di The hateful eight di Quentin Tarantino), autore di decine decine di colonne sonore uniche e indimenticabili. La lunga e straordinaria carriera di Morricone in un documentario costruito da Tornatore in parte come intervista al Maestro, in parte come testimonianza di prima mano dei colleghi, dei musicologi e degli artisti che hanno goduto del suo apporto nelle loro carriere nonché dei registi che hanno beneficiato delle sue colonne sonore. Miglior documentario all’ultima edizione dei David di Donatello.

 

Martedì 19 luglio

Corro da te di Riccardo Milani (Italia 2022, 113’)

Uno dei pochi titoli italiani di questa stagione che ha saputo intercettare l’interesse e conquistare il favore del pubblico. Il nuovo film di Riccardo Milani, forte della coppia inedita sul grande schermo formata da Miriam Leone e Pierfrancesco Favino, è una rom com incentrata su un tema delicato e poco frequentato dal nostro cinema, quello della disabilità. Corro da te, remake efficace di un film francese, Tutti in piedi di Frank Dubosc, ha il grande merito di non cadere mai nel pietismo.

 

Sabato 23 luglio

Settembre di Giulia Steigerwalt (Italia 2022, 110’)

Un racconto corale che esplora le relazioni umane e sentimentali di persone comuni alle prese con i loro piccoli grandi drammi e alla ricerca di un qualcosa che possa farle stare meglio. Il felice esordio da regista di Giulia Steigerwalt, che aveva già dato prova di essere un’abile e capace sceneggiatrice (Moglie e Marito, Il Campione) dopo aver mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo in veste d’attrice per Gabriele Muccino (Come te nessuno maiL’ultimo bacio). Prodotto da Matteo Rovere, Settembre è un’opera lieve e delicata che guarda in parte al cinema indie americano, cogliendo con grazia e sensibilità certi vuoti che si aprono improvvisamente nella vita delle persone. Ottimo e ispirato il cast messo insieme dalla Steigerwalt, autrice del soggetto e della sceneggiatura. Un film brillante e intelligente dalla spiccata sensibilità femminile.

 

Domenica 24 luglio

Lunana: il villaggio alla fine del mondo di Pawo Choyning Dorji (Bhutan 2021, 109’)

Candidato agli Oscar come miglior film internazionale, Lunana è la sorprendente opera d’esordio del regista, sceneggiatore e produttore Pawo Choyning Dorji. Ugyen, giovane insegnante che ha perso interesse per il suo lavoro, vorrebbe trasferirsi in Australia per diventare un cantante. Rimproverato dai suoi superiori viene trasferito a Lunana, piccolo e remoto villaggio del Buthan a cinquemila metri d’altezza dove manca spesso l’elettricità. Il film mette in scena con grazia e tenerezza il rapporto tra insegnanti e alunni e il legame tra uomo e natura, mostrando con sincerità il mistero della crescita, la strada che bisogna seguire per raggiungere l’età adulta. Nel piccolo villaggio Ugyen, attratto dalle sirene del modello occidentale, riesce a ritrovare se stesso grazie all’innocenza dei suoi piccoli alunni.

 

Domenica 31 luglio

È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia 2021 – 130’) with english subtitles

Paolo Sorrentino torna a casa, nella sua Napoli, dove mancava dai tempi del suo esordio cinematografico (L’uomo in più, 2001) per mettersi a nudo con un film autobiografico in cui affronta la perdita dei suoi genitori. È stata la mano di Dio è la sua opera più sentita e cristallina, giunta nel pieno della sua maturità, come uomo e come artista. Al suo interno ritroviamo tutto l’universo di Sorrentino, la sua passione adolescenziale per il Napoli e per Maradona, il suo amore nascente per il cinema, il suo primo e timido incontro a distanza con Fellini e soprattutto quello con Antonio Capuano, uno dei registi napoletani più importanti e spesso sottostimati del nostro cinema. C’è dentro tutto l’amore per la sua città, Napoli, filmata e ritratta con passione, trasporto e sentimento. Una città caotica e ingombrante, per certi versi lontana e opposta all’indole schiva e riservata del giovane Sorrentino.

 

Venerdì 5 agosto

Top gun – Maverick di Joseph Kosinski (Usa 2022 – 131’)

Tom Cruise, di ritorno al cinema a distanza di quattro anni da Mission Impossible: Fallout, si riappropria della figura – nonché dei jeans, della t-shirt bianca, del giaccone e dei ray-ban – del super pilota scavezzacollo dall’istinto formidabile e insofferente alle regole che a metà degli anni ‘80 lo ha lanciato nell’Olimpo hollywoodiano. Top Gun – Maverick, enorme successo al box office americano (il più grande exploit a livello economico nella carriera di Cruise) vive del suo sorriso e del suo carisma nostalgico e malinconico, legato a un’altra epoca e a un’altra generazione.

 

Sabato 6 agosto

Corro da te di Riccardo Milani (Italia 2022, 113’)

Uno dei pochi titoli italiani di questa stagione che ha saputo intercettare l’interesse e conquistare il favore del pubblico. Il nuovo film di Riccardo Milani, forte della coppia inedita sul grande schermo formata da Miriam Leone e Pierfrancesco Favino, è una rom com incentrata su un tema delicato e poco frequentato dal nostro cinema, quello della disabilità. Corro da te, remake efficace di un film francese, Tutti in piedi di Frank Dubosc, ha il grande merito di non cadere mai nel pietismo.

 

Domenica 14 agosto

Il ritratto del Duca di Roger Michell (Gran Bretagna 2020, 96’)

Nel 1961 Kempton Bunton sottrae il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya dalla National Gallery di Londra. Nella richiesta di riscatto il sessantenne tassista e “Robin Hood di Newcastle” dichiarò che avrebbe restituito il dipinto, da poco acquistato all’asta dal Regno Unito per 140mila sterline, solo se il governo si fosse impegnato in politiche a favore degli anziani, in particolare garantendo loro il diritto alla televisione gratuita, una sua vecchia battaglia. Roger Michell porta sul grande schermo, in forma di commedia tipicamente british, una curiosa storia vera, forte di una sceneggiatura di ferro e di un cast formidabile capitanato da un arguto e divertentissimo Jim Broadbent.

 

Lunedì 15 agosto

Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia, Belgio, Giappone 2021, 152’) with english subtitles

Ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato e venerato dal pubblico, due volte Premio Oscar (il primo alla carriera, il secondo per la partitura di The hateful eight di Quentin Tarantino), autore di decine decine di colonne sonore uniche e indimenticabili. La lunga e straordinaria carriera di Morricone in un documentario costruito da Tornatore in parte come intervista al Maestro, in parte come testimonianza di prima mano dei colleghi, dei musicologi e degli artisti che hanno goduto del suo apporto nelle loro carriere nonché dei registi che hanno beneficiato delle sue colonne sonore. Miglior documentario all’ultima edizione dei David di Donatello.

 

Martedì 16 agosto

After love di Aleem Khan (Uk 2020 – 89’)

In seguito alla morte improvvisa del marito, Mary, rassettando alcune cose nella loro casa a Dover, scopre che l’uomo custodiva un segreto a soli trenta chilometri di distanza, a Calais. La donna decide quindi d’impulso di scoprire la verità. La protagonista Joanna Scanlon ha donato tutta se stessa nell’intenso e accorato racconto di segreti e bugie tra coniugi diretto dal regista esordiente Aleem Khan. Un’opera sulla fede e sull’identità che affronta temi universali come la verità e il perdono.

 

Sabato 20 agosto

Settembre di Giulia Steigerwalt (Italia 2022, 110’)

Un racconto corale che esplora le relazioni umane e sentimentali di persone comuni alle prese con i loro piccoli grandi drammi e alla ricerca di un qualcosa che possa farle stare meglio. Il felice esordio da regista di Giulia Steigerwalt, che aveva già dato prova di essere un’abile e capace sceneggiatrice (Moglie e Marito, Il Campione) dopo aver mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo in veste d’attrice per Gabriele Muccino (Come te nessuno mai, L’ultimo bacio). Prodotto da Matteo Rovere, Settembre è un’opera lieve e delicata che guarda in parte al cinema indie americano, cogliendo con grazia e sensibilità certi vuoti che si aprono improvvisamente nella vita delle persone. Ottimo e ispirato il cast messo insieme dalla Steigerwalt, autrice del soggetto e della sceneggiatura. Un film brillante e intelligente dalla spiccata sensibilità femminile.

 

Lunedì 22 agosto

Top gun – Maverick di Joseph Kosinski (Usa 2022 – 131’)

Tom Cruise, di ritorno al cinema a distanza di quattro anni da Mission Impossible: Fallout, si riappropria della figura – nonché dei jeans, della t-shirt bianca, del giaccone e dei ray-ban – del super pilota scavezzacollo dall’istinto formidabile e insofferente alle regole che a metà degli anni ‘80 lo ha lanciato nell’Olimpo hollywoodiano. Top Gun – Maverick, enorme successo al box office americano (il più grande exploit a livello economico nella carriera di Cruise) vive del suo sorriso e del suo carisma nostalgico e malinconico, legato a un’altra epoca e a un’altra generazione.

 

Venerdì 26 agosto – Anteprima

200 metri di Ameen Nayfeh (Palestina 2020, 90’)

I coniugi palestinesi Mustafa e Salwa vivono distanti appena 200 metri, in due villaggi palestinesi divisi dal muro. Un giorno l’uomo riceve una telefonata: suo figlio ha avuto un incidente. Precipitatosi al checkpoint, gli viene negato l’accesso. Disperato, Mustafa chiede aiuto a un contrabbandiere per oltrepassare il muro: quei 200 metri si trasformeranno in un’odissea di 200 chilometri, alla quale si uniscono altre persone determinate a fare altrettanto. Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 77, l’opera prima di Ameen Nayfeh trova nelle ferite di una terra la metafora del male che la affligge.