I FIGLI DEL FIUME GIALLO

Da giovedì 30 maggio. 2001. Nell’impoverita città mineraria cinese di Datong, l'ex ballerina Qiao si innamorata di Bin, un gangster locale. Bin, figlio del suo tempo, coglie il declino del maoismo e cavalca invece l'onda del capitalismo con piccoli intrallazzi, speculazioni ed...

Descrizione

 

giovedì 30 maggio 2019 ore 16.00

 

 

sabato 1 giugno 2019 ore 21.15

 

 

domenica 2 giugno 2019 ore 18.20

 

 

mercoledì 5 giugno 2019 ore 16.30

 

 

 

 

I FIGLI DEL FIUME GIALLO di Jia Zhangke (Cina/ Francia/ Giappone 2018, 136′)

 

 

2001. Nell’impoverita città mineraria cinese di Datong, l’ex ballerina Qiao si innamorata di Bin, un gangster locale.
Bin, figlio del suo tempo, coglie il declino del maoismo e cavalca invece l’onda del capitalismo con piccoli intrallazzi, speculazioni edilizie e alleanze con polizia e boss locali, sempre a fianco di Qiao.

 

Durante un combattimento con gang rivali Qiao spara per proteggere Bin e viene condannata a cinque anni di prigione.

Dopo la galera – perché le armi da fuoco sono vietate – il suo mondo è totalmente cambiato e lo stesso Bin non accetta più le regole d’onore della Triade e se ne frega di sentimenti e affetti…

Nonostante tutto, Qiao vuole provare a cominciare da capo con Bin.

 

Il tema del cambiamento della Cina resta centrale nel cinema di Jia Zhangke; ancora una volta possiamo osservare come tale ossessione riesca sempre a trovare nuove declinazioni e nuovi sviluppi.

Attingendo dal suo cinema, il regista di Still Life e Al di là delle montagne trova modi nuovi per mostrare un cambiamento sociale impercettibile ma costante agli occhi dello spettatore.

 

Un cinema necessario e di forte impegno politico; quello di Jia Zhangke è uno sguardo sincero e impietoso che osserva attraverso dettagli e particolari la Cina odierna e i suoi continui mutamenti.

I figli del fiume giallo segna il ritorno di uno dei più grandi autori contemporanei.