Lourdes

Uno sguardo laico sull'umanità che converge a Lourdes, luogo simbolo di fede, speranze e riscatto.

24 e 25 febbraio 2020 - in evento

Descrizione

LOURDES di Thierry Demaizière e Alban Teurlai (Francia 2019, 95′)

La roccia della Grotta di Lourdes è accarezzata da decine di milioni di persone che hanno lasciato lì l’impronta dei loro sogni, aspettative e speranze. A Lourdes convergono tutte le fragilità, tutte le povertà.

Attraverso lo sguardo laico dei due registi si entra come in un trittico del dolore a firma Hieronymus Bosch dove a prevalere è l’umanità, quella di chi soffre e spera, e anche di chi assiste. In una delle scene più toccanti c’è una volontaria che guida gli addetti all’assistenza dei malati con grande garbo indicando loro quanta delicatezza dovranno avere nel lavare, pulire ed assistere dei malati non abituati ad essere toccati da altre mani, né ad essere visti nudi se non dai loro cari. Immagini di pura emozione. E così ha ragione il sito francese Allociné a considerare Lourdes tra i 15 migliori documentari degli ultimi dieci anni perché il caravanserraglio di persone sofferenti, di infinite speranze, di capacità di accoglienza e sacrificio di chi assiste è pura poesia. Dicono Thierry Demaizière e Alban Teurlai che sono stati quasi un anno a Lourdes per realizzare il filmato: “Lourdes è quel luogo dove si possono mettere da parte le proprie convinzioni private per individuare un ‘qualcosa’ di straordinario. È questo ‘qualcosa’ che ci incuriosiva, avevamo l’intuizione che Lourdes dovesse essere un crogiolo di umanità dove accadeva ‘qualcosa’ di eccezionale sulla condizione umana, ‘qualcosa’ che superava persino la fede e che ci portava ad interrogarci sul nostro rapporto con la sofferenza e la morte”. La grotta di Lourdes, visitata ogni anno da milioni di persone, è raccontata poi dai registi anche attraverso una decina di personaggi che parlano della loro vita davanti alla telecamera. Non solo, questa località, come si vede nel film, accoglie ogni anno anche delle prostitute che vengono da Parigi in cerca di una possibile redenzione. Cosa che spesso accade. Il Santuario di Lourdes, dove avvenne l’apparizione della Madonna a Bernadette Soubirous nel 1858, va detto infine è il terzo santuario cristiano al mondo per numero di pellegrini all’anno, dopo la basilica di San Pietro in Vaticano e la basilica di Nostra Signora di Guadalupe. Comunque, per quanto riguarda i numeri, dopo il 1858 i medici hanno constatato 7000 guarigioni inspiegabili e la Chiesa ha riconosciuto 70 miracoli. (Francesco Gallo, in Ansa.it)