Malati di cinema – film per spettatori curiosi

Dai premi Oscar alle nuove commedie francesi. Il meglio del cinema.

giugno-agosto 2021 ore 21.30
Sala: Manifattura Tabacchi

Descrizione

Malati di cinema – film per spettatori curiosi 

 

25/6 – Mandibules di Quentin Dupieux (Francia 2020, 78′) 

27/6 – C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino (Usa 2019, 161′)

29/6 – Nuevo Orden di Michel Franco (Messico 2020, 88min) 

2/7 – La vita che verrà – Herself di Phyllida Lloyd (Fra 2020, 97′)

3/7 – Un altro giro di Thomas Vinterberg (Danimarca 2020, 115′) v.o. sott.ita

4/7 – The father – Nulla è come sembra di Florian Zeller (Gb 2020, 97′) v.o. sott.ita

18/7 – I profumi di Madame Walberg di Grégory Magne (Fra 2020, 100’)

26/7 – The man who sold his skin di Kaouther Ben Hania (Tunisia 2020, 104′) – Anteprima

2/8 – La casa delle stelle di Juan José Campanella (Argentina 2019, 124’)

3/8 – Jodorowsky’s Dune di Frank Pavich (Fra/Usa 2013, 90′) v.o. sott.ita – Anteprima

7/8 – The father – Nulla è come sembra di Florian Zeller (Gb 2020, 97′) v.o. sott.ita  

10/8 – Riders of Justice di Anders Thomas Jensen (Danimarca 2020, 116’) v.o. sott.ita – Anteprima

13/8 – Nomadland di Chloe Zaho (USA 2020, 108’) v.o. sott.ita

15/8 – Supernova di Harry Macqueen (GB 2020, 93’) v.o. sott.ita – Anteprima

19/8 – Bomb city di Jameson Brooks (USA 2017, 95’) 

21/8 – Quo vadis Aida? di Jasmila Zbanic (Bosnia 2020, 101’) v.o. sott.ita – Anteprima

22/8 – La ragazza con il braccialetto di Stephane Demoustier (Francia 2019, 95’) v.o. sott.ita – Anteprima

25/8 – Falling di Viggo Mortensen (Canada/GB/Danimarca 2020, 112’) v.o. sott.ita – Anteprima

28/8 – Il matrimonio di Rosa di Iciar Bollain (Spagna 2020, 97’) – Anteprima

 

Venerdì 25 giugno

ore 21.00

Opening night alla presenza della Compagnia de la Panatella – Libera Orchestra di Musica Popolare, protagonista della performance visiva di JR e Alice Rohrwacher sull’Altopiano dell’Alfina

a seguire

Omelia Contadina di Jr e Alice Rohrwacher (Ita/Fra 2020, 10′)

Un corto, o meglio un’azione cinematografica, diretto da Alice Rohrwacher, una delle registe più importanti e apprezzate del nostro cinema (in una recente intervista Bong Joon-ho si è dichiarato un suo profondo estimatore), assieme all’artista francese JR e agli abitanti dell’altopiano dell’Alfina. Un lavoro magnifico in cui sono ben visibili e rintracciabili lo stile e la sensibilità dell’artista francese e la poetica che contraddistingue dagli esordi il cinema di Alice Rohrwacher. 

a seguire

Mandibules di Quentin Dupieux (Francia 2020, 78′) 

Ve lo ricordate Flat Eric, lo strambo pupazzo giallo protagonista di alcuni spot della Levi’s sul finire degli anni ’90? A idearlo e a renderlo protagonista dei suoi videoclip musicali era stato Mr. Oizo, pseudonimo dietro al quale si cela Quentin Dupieux, folle e geniale musicista e regista francese. Se in Rubber il protagonista era uno pneumatico assassino e in Doppia Pelle un uomo ossessionato dalla sua giacca di pelle di daino determinato a distruggere ogni altro giubbotto insieme al suo malcapitato proprietario, in Mandibules troviamo due amici che decidono di addestrare una mosca gigante trovata nel bagagliaio di un’auto per farci dei soldi. Se lo state pensando vi confermiamo che “sì, bisogna essere molto intelligenti per girare film così stupidi” (Giulio Sangiorgio, FilmTV).

 

Domenica 27 giugno

Il cinema su carta – conversazioni sulla settima arte

Talk! Ore 19.00

Tenebre splendenti. Sul cinema di Roman Polanski di Marco Luceri

alla presenza dell’autore

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino (Usa 2019, 161′)

A inizio luglio uscirà il primo, attesissimo, romanzo di Quentin Tarantino intitolato proprio come il suo ultimo film, C’era una volta a Hollywood. In attesa di leggerlo non perdete l’opportunità di (ri)vedere sul grande schermo l’ultima fatica del regista di Pulp Fiction ambientata nella Los Angeles del 1969. Un atto d’amore nei confronti del cinema e della Hollywood dei tempi d’oro ma anche verso il cinema di casa nostra, legato indissolubilmente in quegli anni a generi come lo spaghetti western e il polizi(ott)esco. Un film ispirato e trascinante, con un epilogo memorabile e con due interpreti in stato di grazia come Brad Pitt e Leonardo DiCaprio e un’incantevole, solare e aggraziata Margot Robbie nei panni di Sharon Tate.

 

Martedì 29 giugno

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

Nuevo Orden di Michel Franco (Messico 2020, 88′ – Vm 18)

Un fastoso matrimonio dell’alta società messicana viene bruscamente interrotto da una rivolta popolare, originata da forti tensioni sociali che sfociano in un violento e sanguinario colpo di stato. In Concorso a Venezia 77, dove si è aggiudicato il Leone d’argento, il film di Michel Franco racconta il crollo di un sistema politico e la genesi di uno ancor più temibile e angosciante.

 

Venerdì 2 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

La vita che verrà – Herself di Phyllida Lloyd (Fra 2020, 97′)

Terzo film e terzo ritratto femminile nell’arco di dodici anni per Phyllida Lloyd, dopo i grandi successi di pubblico di Mamma mia! e The Iron Lady. In Concorso ad Alice nella Città il film racconta la storia di Sara, una giovane donna madre di due bimbe che, dopo l’ennesima violenza domestica, decide di lasciare il marito e di rifarsi una vita, in cerca di un futuro migliore per se stessa e le sue figlie.

Ecosistemi artificiali

Live ore 23.00 

Lorem live

 

Sabato 3 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

Un altro giro di Thomas Vinterberg (Danimarca 2020, 115′ – v.o. sott.ita)

Accolto con entusiasmo da critica e pubblico, premiato con l’Oscar per il miglior film internazionale, Un altro giro ha per protagonisti quattro amici che insegnano nella stessa scuola, alle prese con problemi familiari e insoddisfazioni sul luogo di lavoro. Durante una cena decidono di dare il via a un curioso e bizzarro esperimento, ispirati da una teoria secondo cui l’alcol stimola la creatività. Si ripropongono quindi di sottoporsi a un quotidiano, costante e crescente consumo di alcol per vedere come influisce sul loro insegnamento. I risultati non tarderanno ad arrivare!

 

Domenica 4 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

The father – nulla è come sembra di Florian Zeller (Gb 2020, 97′) 

Un film dalla sceneggiatura perfetta, premiata giustamente con l’Oscar insieme all’interpretazione di un gigantesco e titanico Anthony Hopkins, alla sua seconda statuetta per il miglior attore protagonista dopo quella vinta nel 1992 per Il Silenzio degli Innocenti. Anthony ha 81 anni, vive da solo nel suo appartamento londinese e soffre di demenza senile. L’uomo rifiuta tutte le badanti che sua figlia, interpretata da una altrettanto gigantesca Olivia Colman, cerca di imporgli. Esordio alla regia del drammaturgo francese Florian Zeller, che firma anche la sceneggiatura assieme a Christopher Hampton. Un intenso, immersivo, sofisticato e labirintico dramma da camera capace come pochi altri titoli sin qui prodotti di far provare allo spettatore cosa significhi essere affetto da una malattia terribile come l’Alzheimer.

 

Lunedì 26 luglio

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.30

The man who sold his skin di Kaouther Ben Hania (Tunisia 2020, 104′) – Anteprima

Nel 2011 il giovane siriano Sam Ali è costretto a fuggire dalla guerra che imperversa nel suo paese per raggiungere il Libano. Per ottenere i soldi necessari per trasferirsi in Europa e poter vivere con la sua amata accetta la mefistotelica proposta dell’artista Jeffrey Godefroi: farsi tatuare un Visto Schengen sulla schiena e venire esposto nei più grandi musei del mondo come sua opera d’arte vivente. Il film, presentato in anteprima a  Venezia 77, è stato candidato all’Oscar come miglior film internazionale. 

 

Lunedì 2 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

La casa delle stelle di Juan José Campanella (Argentina 2019, 124’)

L’ultimo film di Juan José Campanella, il regista argentino artefice nel 2009 di un film magnifico e sublime, Il segreto dei suoi occhi, premiato ovunque e consacrato con l’Oscar per il miglior titolo straniero. La casa delle stelle è incentrato su quattro amici, una star dell’epoca d’oro del cinema, un attore vicino al tramonto della sua vita, un brillante sceneggiatore e un talentuoso regista, che vivono assieme in una villa. L’arrivo di una giovane coppia che cerca di convincere l’attrice a vendere la casa, costringerà gli altri abitanti a mettersi in moto per impedirlo.

 

Martedì 3 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Jodorowsky’s Dune di Frank Pavich (Fra/Usa 2013, 90′) v.o. sott.ita – Anteprima

La Settima Arte è costellata di capolavori, di film di culto, di opere maledette ma è fatta anche di pellicole che non hanno mai visto la luce, o meglio il buio della sala, destinate nonostante tutto a diventare leggendarie. Uno dei più grandi progetti rimasti incompiuti nella storia del cinema è Dune di Alejandro Jodorowsky, naufragato ad un passo dalle riprese a causa della mancanza di budget dovuta alla poca fiducia, mista ad un certo timore e spavento, da parte degli studios hollywoodiani nei confronti del regista cileno. A distanza di quasi quarant’anni dal titanico, mistico e sfortunato tentativo di portare sullo schermo il romanzo fantascientifico di Herbert, il regista Frank Pavich ha deciso di realizzare un documentario che ripercorresse le varie tappe di un progetto che, a detta di Nicolas Winding Refn, se fosse andato in porto avrebbe potuto modificare radicalmente l’intera struttura dei blockbuster che si stava delineando nella seconda metà degli anni ’70, a partire da Guerre Stellari fino ad arrivare ai giorni nostri.

 

Sabato 7 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

The father – Nulla è come sembra di Florian Zeller (Gb 2020, 97′) v.o. sott.ita

Un film dalla sceneggiatura perfetta, premiata giustamente con l’Oscar insieme all’interpretazione di un gigantesco e titanico Anthony Hopkins, alla sua seconda statuetta per il miglior attore protagonista dopo quella vinta nel 1992 per Il Silenzio degli Innocenti. Anthony ha 81 anni, vive da solo nel suo appartamento londinese e soffre di demenza senile. L’uomo rifiuta tutte le badanti che sua figlia, interpretata da una altrettanto gigantesca Olivia Colman, cerca di imporgli. Esordio alla regia del drammaturgo francese Florian Zeller, che firma anche la sceneggiatura assieme a Christopher Hampton. Un intenso, immersivo, sofisticato e labirintico dramma da camera capace come pochi altri titoli sin qui prodotti di far provare allo spettatore cosa significhi essere affetto da una malattia terribile come l’Alzheimer.

 

Martedì 10 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Riders of Justice di Anders Thomas Jensen (Danimarca 2020, 116’) v.o. sott.ita – Anteprima nazionale

Il regista danese Anders Thomas Jensen, autore qualche anno fa delle Mele di Adamo, dirige il connazionale Mads Mikkelsen, attore di fama internazionale (Un altro giro), in una dark comedy che ha avuto un grande successo di pubblico in patria. Mathilde e sua madre Emma prendono un treno che rimane coinvolto in un incidente. Il padre di Mathilde, Markus, rientra subito in patria dal suo incarico militare all’estero, ma non riesce a dare a sua figlia il supporto di cui ha bisogno. Chiuso nella sua rabbia violenta, dà segni di interesse soltanto per le teorie di Otto, un sopravvissuto all’incidente convinto che si sia trattato in realtà di una copertura per eliminare il testimone decisivo nel processo alla banda criminale dei Riders of justice.

 

Venerdì 13 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Nomadland di Chloe Zaho (USA 2020, 108’) v.o. sott.ita

Il film più premiato dell’anno, a partire dal Leone d’oro vinto a Venezia fino ad arrivare alla consacrazione alla notte degli Oscar, dove si è aggiudicato tre statuette per miglior film, regia (con la Zhao che diventa la seconda regista donna premiata in questa categoria dopo Kathryn Bigelow) e attrice protagonista. Dopo aver perso il marito e il lavoro Fern, un’intensa e bravissima Frances McDormand, lascia la città industriale di Empire per darsi a una vita da nomade moderna a bordo del suo furgone.

 

Domenica 15 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Supernova di Harry Macqueen (GB 2020, 93’) v.o. sott.ita – Anteprima

Cosa c’è di meglio di una bella anteprima sotto le stelle, in una serata estiva di metà agosto, per scaldare i motori in vista della nuova stagione cinematografica? Sam e Tusker, interpretati da Colin Firth e Stanley Tucci, hanno trascorso vent’anni insieme e sono tuttora molto innamorati l’uno dell’altro. Negli ultimi due anni, da quando a Tusker è stata diagnosticata una demenza precoce, la loro vita è cambiata. I due decidono di fare un viaggio a bordo del loro vecchio camper per incontrare amici e parenti e visitare i luoghi del loro passato.

Giovedì 19 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Bomb city di Jameson Brooks (USA 2017, 95’)

Se siete a caccia di un film inedito, di uno dei tanti titoli invisibili che sfuggono alla distribuzione di casa nostra, Bomb City potrebbe fare al caso vostro! Tratto da una storia vera, quella di Brian Deneke, un giovane punk che vive ad Amarillo in Texas, amante dello skateboard e della musica, impegnato insieme al fratello e agli amici a mantenere vivo un circolo punk organizzando feste e concerti. Brian e i suoi amici sono in conflitto con i jocks, un altro gruppo di ragazzi, più “inquadrati” e benestanti, formato da giocatori di football. I conflitti e le continue tensioni tra le due fazioni sfoceranno in tragedia.

Sabato 21 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Quo vadis, Aida? di Jasmila Zbanic (Bosnia 2020, 101’) v.o. sott.ita – Anteprima

Altra anteprima da non farsi sfuggire di un film vincitore del Premio SIGNIS a Venezia 77, diretto dalla brava regista serba Jasmila Zbanic. Bosnia, 11 luglio 1995. Aida lavora in veste d’interprete alle Nazioni Unite nella città di Srebrenica. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. Per il suo ruolo, Aida ha accesso a informazioni cruciali che necessitano di traduzione. Inizia così a domandarsi se la sua famiglia e le altre persone si salveranno e quali mosse è possibile mettere in atto.

Domenica 22 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

La ragazza con il braccialetto di Stephane Demoustier (Francia 2019, 95’) v.o. sott.ita – Anteprima

La diciottenne Lise ha un braccialetto elettronico alla caviglia. Due anni prima è stata accusata del presunto omicidio della sua migliore amica, adesso attende il processo a casa dei genitori, Bruno e Céline, che la sostengono, ciascuno a suo modo, interrogandosi sul modo migliore di fare fronte al dramma familiare. Bruno è un padre protettivo, Cèline una madre sospesa davanti al destino della figlia. Un destino che si gioca in tribunale tra accuse e difese, confessioni e testimonianze destinate a rivelare una vita intima dell’imputata inattesa e sconcertante.

Mercoledì 25 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Falling di Viggo Mortensen (Canada/GB/Danimarca 2020, 112’) v.o. sott.ita – Anteprima

Esordio dietro la macchina da presa per il celebre attore newyorkese Viggo Mortensen, nella selezione ufficiale di Cannes 73, annullata a causa della pandemia. Willis è un uomo testardo e conservatore, costretto a lasciare la sua casa di campagna a causa della demenza senile. Si trasferisce a Los Angeles dal figlio John, che vive col suo compagno Eric e la loro figlia adottiva Monica. John con l’aiuto di sua sorella Sarah spera di trovare al più presto una sistemazione comoda e vicina per il padre. Ma tutte le buone intenzioni si infrangono di fronte alla testardaggine e al rifiuto di Willis di cambiare il suo modo di vivere e di vedere le cose.

Sabato 28 agosto

Malati di cinema – film per spettatori curiosi – ore 21.15

Il matrimonio di Rosa di Iciar Bollain (Spagna 2020, 97’) – Anteprima

Ancora un’anteprima estiva, stavolta di un film spagnolo in uscita il prossimo 23 settembre per Officine Ubu. A un passo dai 45 anni Rosa realizza di aver vissuto sempre in funzione degli altri e decide di cambiare stile di vita, prendendo in mano le redini del suo destino con un impegno speciale e peculiare: sposarsi con se stessa. Scoprirà ben presto che il padre, i fratelli e la figlia hanno in mente tutt’altro e che non è affatto facile lasciarsi alle spalle il passato.

 

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