Many possible cities …on screen

Una serata gratuita dedicata a come si trasformano le città

31 agosto 2022
Sala: Manifattura Tabacchi

Descrizione

Many possible cities… on screen

Una serata gratuita dedicata a come si trasformano le città

a cura di Fondazione Stensen e Manifattura Tabacchi

Proiezione ore 21.15

 

31 agosto

Natur Park Südgelände di Davide Gambino (Italia 2022, 40’) + All the Streets are Silent di Jeremy Elkin (Usa 2021, 89’) V. orig. sott. ita.

(ingresso libero fino ad esaurimento dei posti)

 

Mercoledì 31 agosto

ore 21.15

Natur Park Südgelände di Davide Gambino (Italia 2022, 40’)

Südgelände, dal tedesco “terre del sud”, evoca l’estesa area meridionale di Berlino in cui un’oasi di natura urbana coesiste con un reticolo di rotaie e ruderi ferroviari, appartenenti a ciò che un tempo era il perimetro della stazione di smistamento Tempelhof-Schöneberg. Negli anni ‘70 e ‘80 le lotte della cittadinanza e dei movimenti ambientalisti conducono al sospirato riconoscimento della straordinarietà del luogo. Una vicenda emblematica, che racconta le profonde interconnessioni tra la storia di umani, animali e piante. Un luogo in cui la vegetazione spontanea ricopre i tracciati ferroviari e ciò che resta delle loro strutture conquistando un’estetica unica, che narra il paesaggio urbano di Berlino meglio di qualunque parola.

 

ore 22.00

All the Streets are Silent di Jeremy Elkin (Usa 2021, 89’) – Versione originale con sottotitoli in italiano

Ambientato a Manhattan tra il 1987 e il 1997 il film di Jeremy Elkin documenta un periodo storico in cui i marciapiedi di New York prosperavano grazie a due subculture di riferimento che via via hanno iniziato a integrarsi: hip-hop e skateboard. Con una soundtrack iconica e la narrazione di Eli Morgan Gesner, il regista rievoca la magia di quel periodo elettrizzante con immagini di repertorio inedite e testimonianze di personaggi famosi, ai tempi ragazzi e ragazze di strada, come Rosario Dawson, Fab5 Freddy, Stretch Armstrong, Leo Fitzpatrick, Moby e Darryl McDaniels.