MIDDLE EAST NOW 2019

Da giovedì 4 a domenica 7 aprile. Il programma del festival sul Medio Oriente con un focus sul cinema iraniano.

Descrizione

 

 

MIDDLE EAST NOW è il festival che racconta il Medio Oriente contemporaneo attraverso cinema, documentari, arte, teatro, musica, cibo, incontri ed eventi speciali arriva alla sua decima edizione e dedica un Focus al cinema iraniano attraverso un grande autore: Asghar Farhadi.

 

 

 

 

Giovedì 4 Aprile ore 17:30

 

WATERFOLKS di Azadeh Bizargiti (Iran/Kurdistan 2018, 30’)

 

Sakineh e Sobra sono due delle tante pescatrici dell’isola di Hangam nel Golfo Persico. Ogni giorno vanno in mare per sostenere le loro famiglie. Il film – vincitrice del premio miglior corto documentario al festival Cinema Verité di Tehran – presenta la loro vita quotidiana in mare e a terra: una storia narrata attraverso immagini di straordinaria bellezza.

 

ore 18.30

 

KABUL, CITY IN THE WIND di Aboozar Amini (Afghanistan, Paesi Bassi, 2018, 88’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano

 

Afshin (12 anni) e suo fratello minore Benjamin (6) vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre e’ costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Abbas è un autista di autobus con una doppia personalità, un padre affettuoso che però perde spesso l’autocontrollo. Il film è un ritratto intenso e intimo di Kabul, vista attraverso la vita quotidiana di due bambini e di un autista di bus, che raccontano al regista i loro sogni e le loro paure, sullo sfondo di una città distrutta dal potere politico e religioso.

 

ore 21.00

 

ABOUT ELLY di Asghar Farhadi (Iran, Francia, 2009, 119’) v.o: persiano, tedesco – sottotitoli: italiano

Alla presenza del regista Ashgar Farhadi

 

Dopo aver vissuto per molti anni in Germania, Ahmad fa ritorno in Iran. I suoi vecchi compagni di università colgono l’occasione per organizzare una rimpatriata in una villa sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo, la vitale Sepideh, all’insaputa dei compagni, ha invitato Elly, l’insegnante di sua figlia. Ahmad è reduce da un matrimonio infelice con una donna tedesca e non disdegna l’ipotesi di mettere su casa con una donna iraniana. Pertanto gli amici, che hanno compreso perché Sepideh ha invitato Elly, dedicano alla ragazza mille attenzioni e non fanno altro che lodare platealmente le sue qualità. Ma all’improvviso, dopo un incidente, Elly scompare nel nulla.

 

 

Venerdì 5 Aprile ore 16.30

 

HUMANITY ON TRIAL di Jonas Bruun (Danimarca, Grecia, Finlandia, 2019, 70’) v.o: danese, inglese, arabo, greco, sottotitoli: inglese, italiano

Alla presenza del regista e del protagonista Salem

 

Quando la crisi dei rifugiati colpisce l’Europa, il giovane danese Salam va in Grecia per fare volontariato. Salvare i rifugiati dal Mar Egeo diventa la sua vocazione. Ma una notte, mentre cerca di ritrovare una famiglia rifugiata perduta in mare, Salam viene arrestato e accusato di traffico di esseri umani. Se condannato potrebbe passare il resto della sua vita in una prigione greca. Nel paese in cui sono nati i valori democratici, il caso di Salam segnerà la strada al futuro dell’umanità europea. Sarà il verdetto a decidere: salvare vite umane in Europa è un crimine?

 

 

ore 18.00

 

THE COW di Dariush Mehrjui – (Iran, 1969, 104’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano

 

Tutto il villaggio sa che Mashti Hassan ama la sua mucca alla follia. Un giorno va a Teheran e la sua mucca muore. Gli abitanti del villaggio hanno paura di quello che potrebbe accadere se Hassan scoprisse che è morta e si mettono d’accordo per tenerglielo nascosto. Il film scelto da Asghar Farhadi per il suo “carte blanche” sul cinema iraniano di sempre.

 

ore 21:00

 

CARNET DE ROUTE A ISPAHAN di Isabelle Eshragi (Iran, 2018, 15’ / 5 episodi) v.o: francese, persiano, sottotitoli: italiano

 

Alla presenza dell’autrice

 

Un mese dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato le sanzioni contro l’Iran, la fotografa franco-iraniana Isabelle Eshraghi torna a Esfahan, sua città natale, polmone economico dell’Iran. La fotografa osserva la vita quotidiana della gente di Isfahan in subbuglio dopo le sanzioni: i loro dubbi sul futuro sono tanti, eppure la vita continua…..

 

ore 21:15

 

FINDING FARIDEH di Azadeh Mousavi, Kourosh Ataee – lungometraggio doc
(Iran, 2017, 80’) v.o: persiano, sottotitoli: italiano, inglese

 

Finding Farideh è la storia di una donna che i genitori hanno abbandonato infante nel Santuario dell’Imam Reza, poi adottata da una famiglia olandese e portata nei Paesi Bassi. La paura e le preoccupazioni della sua famiglia le hanno impedito di recarsi in Iran negli ultimi 40 anni, ma negli ultimi anni ha iniziato a cercare a distanza la sua famiglia biologica. Il documentario la segue mentre si prepara a tornare al suo luogo di nascita e incontrare tre famiglie che potrebbero essere i suoi genitori biologici perduti.

 

 

Sabato 6 Aprile – ore 16:00

THE PAST di Asghar Farhadi (Il Passato) (Iran, Francia, Italian, 2013, 130’) v.o: francese, persiano, sottotitoli: Italiano

Alla presenza del regista Asghar Farhadi

Dopo quattro anni di separazione, Ahmad arriva a Parigi da Teheran, su richiesta di Maria, la moglie francese, per espletare le formalità del loro divorzio. Durante il suo breve soggiorno, Ahmad scopre il rapporto conflittuale che Maria ha con sua figlia, Lucia. Gli sforzi di Ahmad per cercare di migliorare questo rapporto sveleranno i segreti di un passato a lui sconosciuto.

 

ore 18:30

 

HENDI & HORMONZ di Abbas Amini (Iran, 2018, 88’) v.o: Persiano, sottotitoli: italiano, inglese

Sull’isola di Hormuz nel Golfo Persico, secondo l’usanza locale, la tredicenne Hendi è sposata con Hormoz che ha sedici anni. Nonostante la giovane coppia non si conosca quasi affatto, i due si godono appieno l’inizio della loro vita matrimoniale, che per loro è più che altro un modo di giocare insieme. Tuttavia, si verificano eventi che oscurano la loro gioia originale e portano a risultati inaspettati.

 

 

ore 20:00

Aperitivo – conversazione con Alberto Zanconato sul suo ultimo libro
“KHOMEINI. IL RIVOLUZIONARIO DI DIO (Castelvecchi Editore 2018).

Alberto Zanconato, corrispondente Ansa per molti anni dall’Iran e poi dal Libano, presenta con questo libro la prima biografia italiana di una figura complessa e carismatica, l’Ayatolla Ruhollah Khomeni, artefice dell’ultima grande rivoluzione del Novecento, capace di muovere ancora oggi sentimenti antitetici. Dialoga con l’autore Alberto Bradanini, già ambasciatore d’Italia in Iran e profondo conoscitore del Paese.

 

ore 21:30

 

BOMB, A LOVE STORY di Payman Maadi (Iran, 2018, 97’) v.o: Persiano, sottotitoli: italiano, inglese

È il 1988 e, al culmine della guerra Iran-Iraq, Teheran viene bombardata senza sosta. I giorni che passano sono pieni di presagi, eppure l’amore, l’affetto, la speranza e la vita stessa riescono a spazzare via la paura della morte da coloro che ne sono circondati. L’amore può spesso essere difficile da comprendere, ma la morte è un’orribile certezza, nonostante questo in ‘Bomb, A Love Story’, l’amore e la speranza troveranno sempre una via. Tra i protagonisti molti volti noti dei film di Farhadi, tra cui la star del cinema iraniano Leila Hatami.

 

 

Domenica 7 Aprile – ore 16.00

THE SALESMAN di Asghar Farhadi (Il Cliente) (Iran, Francia, 2016, 123’) v.o: persiano, sottotitoli: italiano

Alla presenza del regista Asghar Farhadi

Costretti a lasciare l’appartamento in cui vivono a causa di pericolosi lavori in un edificio vicino, Emad e Rana si trasferiscono in un nuovo appartamento nel centro di Teheran. Un incidente legato al precedente inquilino cambierà drasticamente la vita della giovane coppia. Film per la cui scrittura Farhadi si è liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller.