Riverboom-Greatest Hits: Photography vs Cinema

Al cinema Astra la mostra del collettivo Riverboom, una versione riveduta e aggiornata dei loro più grandi successi fotografici. Il 6 febbraio, alle 21.00, si terrà un incontro alla presenza di Edoardo Delille, Gabriele Galimberti e Paolo Woods.

dal 27 gennaio 2023 @cinema Astra
Ingresso libero
Sala: cinema ASTRA

Descrizione

Astra cinema

 

RIVERBOOM – GREATEST HITS
PHOTOGRAPHY VS CINEMA
Firenze, Cinema Astra 27 gennaio -5 marzo 2023

L’installazione realizzata appositamente per il Cinema Astra dal collettivo Riverboom si presenta come un ibrido, un inatteso e sorprendente flusso di immagini (quasi sempre) fisse sul grande schermo del cinema, nella conformazione in cui le poltroncine della platea sono assenti e lo spazio accoglie i visitatori al massimo della sua capacità.
Il Greatest Hits di Riverboom presenta una selezione dei vent’anni delle loro immagini, ma soprattutto dimostra come l’approccio degli esordi, lo sguardo incisivo e obliquo sul mondo, si sia mantenuto coerente negli anni. I ritratti e i progetti dei Riverboomers provocano risate, disgusto, sorpresa, emozioni trasversali ai linguaggi visivi, sono immagini che scherzano con la fotografia, ma anche con la musica e con il cinema.

Il montaggio dell’immagine fotografica all’interno del flusso audiovisivo detta il ritmo e impone al visitatore-spettatore il proprio tempo, con esiti spesso esilaranti, perché la documentazione del mondo circostante può (e deve) coglierne gli aspetti più paradossali per restituirne la complessità e le sfumature. Letteralmente, come nel progetto Fifty Shades of Red, dove sono proposte le sfumature della pelle dei turisti esposti al sole.

Lo spazio senza le sedute a sua volta invita al movimento, all’interazione sociale, alla distrazione e dunque consente ad ognuno un proprio ritmo di fruizione. Il dialogo tra il visitatore-spettatore e le opere trova un modo inedito di interazione e attenzione, aprendo nuove prospettive sugli istanti fermati dagli scatti fotografici. La struttura dell’Astra si apre così, fin da subito, a linguaggi differenti dal cinema, cercando un dialogo con le creatività capaci di re-interpretarla.

I Riverboomers sono fotografi, registi, grafici, giornalisti e scrittori. Riverboom è una casa editrice, una casa di produzione e una fabbrica d’idee. I Riverboomers hanno festeggiato nel 2022 i loro vent’anni di carriera e di folgorazioni fotografiche.

L’esposizione Photography vs Cinema presenta i seguenti progetti:

FIRENZE VERSUS THE WORLD (foto e relativo libro)
ASSEL ADAMS (foto del paesaggio americano fotografato dal celebre Ansel Adams, rivisitato
con lo stile Riverboom)
FIFTHY SHADES OF RED (un viaggio nell’ossessione dell abbronzatura, sul Mar Rosso, Egitto)
LOUVRE (libro, il celebre museo francese visto come una vera e propria nazione)
THE ART OF ISLAM (l’arte di piegare asciugamani per le camere da letto dei turisti in Egitto)

AFGHANISTAN (libro, una guida alter nativa alle bellezze del paese dei Talebani)
FOREVER (istallazione per il festival Planche Contact a Deauville, Normandia)

Una mostra video-fotografica commissionata da Fondazione Culturale N. Stensen e prodotta da Fondazione Culturale N. Stensen con PRG – Public Relations Group, a cura di Michele Crocchiola.
Realizzazione e immagini di Riverboom.

Riverboom è un collettivo italo-svizzero fondato nel 2002 sulle rive del fiume Boom, in Afghanistan. Negli ultimi vent’anni, Riverboom ha realizzato mostre, prodotto film, organizzato feste e pubblicato libri tra cui le guide illustrate Baechtold’s Best”, dedicate interamente a destinazioni inconsuete come il Polo Nord, l’Afghanistan o… Louvreland. I Riverboomers sono fotografi, registi, grafici, giornalisti e scrittori che spesso hanno collaborato insieme per progetti individuali e collettivi.

Ingresso libero.

Orari mostra @cinema Astra:

27 gennaio ore 18:00, alla presenza di Edoardo Delille

28 gennaio ore 11:00

29 gennaio ore 11.00

4 febbraio ore 12.30 (fino alle 14.15)

6 febbraio ore 21.00 – Talk, alla presenza di Edoardo Delille, Gabriele Galimberti e Paolo Woods.