È uscito il volume Parole che dici umane, curato da Maria Cristina Torchia e con una premessa di padre Ennio Brovedani, che raccoglie gli interventi dei linguisti che hanno partecipato alle iniziative, organizzate nel 2019 dalla Fondazione Stensen di Firenze in collaborazione con l’Accademia della Crusca, sui temi “Il morire e la morte” e “Il tempo e l’eterno”.

Le riflessioni linguistiche riguardano alcune parole-chiave che designano aspetti ed esperienze fondamentali dell’esistenza umana: morire/mortedignitàeutanasiasceltainfinitomisurastoriaeterno/eternitàfine. Si tratta di parole che appartengono, quasi tutte, al nostro lessico di base, che conosciamo e usiamo comunemente, ma che, al tempo stesso – proprio perché così basilari – racchiudono un condensato di significati, stratificatisi nel tempo, di cui non siamo fino in fondo consapevoli.

I contributi qui pubblicati (di Ludovica Maconi, Matilde Paoli, Marco Biffi, Miriam Di Carlo, Francesca Cialdini, Sara Giovine, Raffaella Setti e Maria Cristina Torchia) ritagliano per ogni parola un percorso che ne esplora la storia e gli usi e ne illumina lo spessore e la complessità dei significati.

QUI la presentazione del volume sul sito delle edizioni della Crusca.

QUI la possibilità di acquistarlo sul sito di SEF editrice.